Notiziario mensile del
Circolo Scacchistico Genovese L. Centurini
Numero 180 Aprile 2012 - Anno XVII
http://www.centurini.it

Bilancio del CIS 2012, serie A1, B e Promozione; l'ultima partita di Claudio Cangiotti; Flavio Guido, come da copione; Brun vince il torneo pasquale al Merlino; campionato under 16 a Santa Margherita: i qualificati; il gigante indiano Tata Steel, sponsor scacchistico; Celle Ligure: gli scacchi ieri e oggi, di Fabrizio Ivaldo; Cruciscacchi; Mendiondo re della Martinica; Sarzana: Tizzoni vince l'active chess; Brun campione del Circolo Merlino.


CIS 2012:UN BILANCIO POSITIVO

Dopo alcuni anni, il Centurini ritrova la sua forza tecnica ed agonistica e conclude il campionato a squadre, cui hanno partecipato cinque squadre, con un bilancio sicuramente positivo. Non è frutto di casualità, ma di un paziente lavoro di rilancio, di adeguamento tecnico, organizzativo e logistico. Quest'anno risalta la promozione nel master della squadra che ha giocato in serie A1. Non si può nemmeno escludere che nella prossima stagione la partecipazione del circolo sia arricchita da una sesta squadra.

In serie A1 Martin Kreuzer, Michele Mollero, Dario Brun, Vincenzo Manfredi e Giovanni Massa sono i protagonisti dell'impresa che riporta il Centurini nella serie Master. La squadra, capitanata da Marcello Astengo, ha vinto ad Imperia il girone di serie A1, dopo un palpitante torneo, disputato dal 16 al 18 marzo, combattuto fino all'ultima mossa. Si è giocato all'hotel Corallo. Il prossimo anno in serie Master - dove giocano i più forti giocatori italiani e quotati grandi maestri stranieri - la squadra sarà chiamata ad un duro impegno.

Classifica finale Serie A1 1

Pos. Squadra Punti Sc.
Centurini Genova 7 12
Cogne Aosta 7 11,5
U.S. Trentina 5 10,5
Imperia 2 5 9,5
Corsico Fighters 4 9
Monza Scacchi A 2 7,5

In serie B, tracciando un bilancio, si può dire che quest'anno la squadra, nonostante abbia dovuto "cedere", in nome degli interessi superiori della società, Brun, Manfredi e Massa, ha giocato un buon torneo: gli innesti si sono bene amalgamati e si sono dimostrati assolutamente all'altezza, mentre i titolari dell'anno passato hanno dimostrato ancora una volta affidabilità, concretezza e buone capacità realizzative. L'incontro con Sarzana al quarto turno è stato quello decisivo, purtroppo negativo per noi. Ma la squadra ha dimostrato di essere matura per tentare già dalla prossima stagione una meritata scalata alla vetta.

Classifica finale Serie B

Pos. Squadra Punti Sc.
Sarzana Torre 6 9,5
Centurini 5 8
Citta della Spezia 4 8,5
Ruta 3 7,5
Ruta A 2 6,5

In promozione girone 1, emozionante finale al fotofinish con tre squadre che hanno terminato appaiate sul filo di lana: Santa Sabina, Centurini e Sestri Ponente. Tutte e tre a 8 punti. Hanno deciso i punti scacchiera individuali, decretando la promozione di Santa Sabina, con mezzo punto scacchiera in più sul Centurini e uno e mezzo su Sestri Ponente. Bilancio nel complesso positivo per i nostri, che hanno saputo reagire alla botta subita a Sestri al secondo turno con grinta e carattere, sfiorando alla fine per un soffio il più ambito traguardo.
Positiva esperienza anche per La Loggia-da Maria-Centurini: inserita quest'anno in un girone sicuramente più impegnativo rispetto all'anno scorso, ha registrato sensibili miglioramenti sul piano del gioco, con alcune individualità indubbiamente interessanti. Il lavoro che il maestro Manfredi sta portando avanti sta dando i suoi frutti.

Classifica finale Promozione Liguria 1

Pos. Squadra Punti Sc.
S. Sabina 8 14,5
Centurini 8 14
Genova Ponente 8 13
Sarzana 4 8,5
Loggia Felix Centurini 1 5,5
Ruta 1 4,5

In promozione girone 2 la squadra termina imbattuta e finisce il campionato a 9 punti insieme a Ruta, ma viene promossa quest'ultima grazie (anche qui!) a mezzo punto scacchiera individuale in più. Era finita patta nello scontro diretto.
Per Gardini e compagni il bilancio è comunque positivo e, forse, la promozione rimandata solo di un anno.

Classifica finale Promozione Liguria 2

Pos. Squadra Punti Sc.
Ruta 9 15,5
Centurini 9 15
Arenzano 6 13
S. Sabina 3 6,5
Loanese 2 6
Savona 1 4

Termina così il CIS 2012: le squadre hanno dimostrato la buona salute agonistica del Circolo. Non solo perché erano ben cinque, ma soprattutto perché hanno giocato tutte con spirito agonistico e impegno. Una di esse poi ha riportato la società nella serie Master. Tre sono arrivate seconde nei rispettivi gironi (B e Promozione). La quinta ha comunque giocato in maniera soddisfacente. Un bilancio del tutto positivo.





L'ULTIMA PARTITA DI CLAUDIO CANGIOTTI

Claudio Cangiotti al Grand Prix gennaio 2011

Claudio Cangiotti ci ha lasciato venerdì scorso, 20 aprile, a seguito di un incidente avvenuto in autostrada all'altezza di Fidenza, nel tratto compreso tra Fiorenzuola e il bivio della A15 Parma-La Spezia. Claudio stava viaggiando a bordo della sua Nissan rossa, diretto verso Pesaro, dove abitano anche l'anziana madre e gli altri parenti. Erano le tre di notte quando è avvenuta l'incredibile tragedia: la sua auto è stata travolta da un autotreno che non è riuscito a schivare la vettura, ferma sulla corsia di emergenza.

Claudio Cangiotti era nato a Genova il 7 novembre 1947, dove la sua famiglia, originaria di Pesaro, si era trasferita nel 1940. Il padre era un costruttore e lui proseguì nell'attività.

È stato uno degli esponenti di punta del Centurini, in particolare negli anni '70. Era candidato maestro (2179), un giocatore molto dotato tecnicamente e con ampia visione strategica del gioco. Se solo avesse voluto sarebbe diventato maestro. È stato fra i protagonisti di punta delle prime squadre del Circolo.
Sarebbe troppo lungo citare la lista dei tornei cui Claudio ha partecipato, da Chicago, Stoccolma a Dos Hermanas.
Basti qui ricordare, fra gli altri, la partecipazione al torneo di Capodanno a Reggio Emilia, nel 1975, nell'edizione vinta da Ludek Pachman.
Nel 1974 - e quella non era l'era del computer - vinse il XXIV campionato italiano di scacchi per corrispondenza, ponendo fine al dominio di Giorgio Porreca. Molto forte anche a tavolino, nello stesso anno a La Spezia giocò una spettacolare partita con il grande maestro peruviano Esteban Canal, una partita che ancora oggi molti ricordano. Era fortissimo anche nel gioco lampo, a dimostrazione della sua ecletticità.
Ha giocato l'ultimo torneo nel novembre scorso ad Alghero, nell'ambito del festival internazionale.
Negli ultimi anni, in Sardegna, svolgeva l'attività di imprenditore a Porto Torres.
Claudio Cangiotti era un uomo di grande sensibilità e generosità. Aveva molteplici interessi, oltre agli scacchi, che andavano dalla lirica alla numismatica, dall'arte allo studio del mondo animale (e qui un altro segno del destino per chi ci crede: il tir che l'ha travolto trasportava vitelli). Un uomo curioso della vita e del mondo che ci circonda, in tutti i suoi aspetti, sia quelli razionali ma anche quelli psicologici e irrazionali, da qui il suo interesse anche per l'astrologia (era Scorpione, e sicuramente gli avrebbe fatto piacere questa nostra citazione).
Un particolare rende ancora più toccante la tragedia: Claudio poche ore prima dell'incidente era al Circolo. Per ragioni di lavoro veniva al club solo raramente. L'ultima volta aveva partecipato al Grand Prix di gennaio 2011, ma giovedì scorso, nel pomeriggio, appariva inaspettatamente in via Ruspoli e giocava con i soci presenti, alcuni dei quali facevano per la prima volta la sua conoscenza.
Poi salutava tutti e partiva, per l'ultimo viaggio. Come un segno del destino, si è congedato dalla vita nel segno di una delle sue passioni più forti e ci ha lasciato dopo avere giocato la sua ultima partita a scacchi nel suo Centurini. A 64 anni, come la case della scacchiera. Non era prevista la casa h9 nella vita di Claudio.

Ricordiamo un simpatico episodio che lega la figura di Cangiotti a quella di altri giocatori genovesi di quegli anni; il ricordo è tracciato da Paolo Silvestri, scritto nella monografia storica del circolo, ed è relativo ai rapporti tra i giocatori del Centurini ed il grande Sergio Mariotti.

“Chissà in quanti altri circoli, in un certo periodo, e chissà per quali fortunate circostanze, si è formato, si sta formando e si formerà un gruppo - di solito non molto numeroso - di giocatori, un gruppo... come definirlo, bello, affiatato, simpatico?
Questo è accaduto, così almeno ritengo che sia, in una analisi retrospettiva, al Centurini verso la metà degli anni '70.
Si giocava al circolo, si giocava in altri circoli e in altre città, partecipando a tornei di vario tipo, si andava in pizzeria, al cinema, si parlava, si scherzava e, soprattutto, si rideva.
Casi fortuiti (la partecipazione ad un torneo lampo a Firenze o lo stesso albergo a La Spezia, ad esempio) misero in contatto singole persone o parte del gruppo con l'unico grande maestro internazionale di allora: Sergio Mariotti. Ne scaturì, quasi immediata, una corrente di simpatia fra Sergio e alcuni giocatori del Centurini: Di Liberto, Grassi, Cosulich, Cangiotti (subito ribattezzato “Doggotti” da Sergio), Bozzo, Sciaccaluga, Profumo, il sottoscritto e forse qualcun altro che ora mi sfugge.
Sergio - grande maestro anche della risata, la cui sonorità riecheggia ancora nelle mie orecchie, quando una battuta, una presa in giro sortiva il suo effetto - fu un compagno di avventure, di mangiate, di viaggi e di scacchi.
Memorabile il viaggio con Cangiotti e Profumo in terra di Svezia per la Rilton Cup, giocata dal 28 dicembre 1976 al 4 gennaio 1977 a Stoccolma. Partenza da Genova nel pomeriggio del giorno di Natale, sosta a Verona per caricare Sergio e viaggio, su una Lancia beta coupé 1800, attraverso Austria, Germania, Danimarca e Svezia, con condizioni di tempo atmosferico impossibili da Helsingborg a Stoccolma (-22 gradi centigradi la temperatura). Viaggio che avrebbe stroncato qualsiasi giocatore, ma Sergio era allora molto, ma molto corazzato e, giunto con poche ore di sonno nella capitale svedese, vinse nei primi tre turni e concluse il torneo al primo posto con 7 punti su 9 davanti a quotati giocatori. A poche settimane di distanza, dovendo reperire materiale per la mia tesi di laurea, rimasi a Roma per circa due settimane ospite di Sergio nel suo appartamento, in un residence della Balduina. In quei giorni giocammo una quarantina di lampo e il risultato fu senza storia 40 a 0, neanche una misera patta. Tralascio il nome del vincitore.”





FLAVIO GUIDO, COME DA COPIONE

È come un film già visto, ma di quelli che, in fondo, ti fa sempre piacere rivedere ogni volta, perché scopri sempre qualche dettaglio nuovo e interessante. Così il maestro internazionale Flavio Guido ha vinto, con 6,5 su 7, il Grand Prix disputato sabato 7 aprile al Circolo. Gli avversari non erano tanto malleabili, ciononostante Flavio ha posto 1,5 punti fra sé e gli immediati inseguitori: Berni, Shaban e De Florio, tutti e tre a 5 punti. A 4,5 Cirabisi, Restifo e Giancarlo Badano.
Stop al termine del quarto turno, con un piccolo rinfresco per festeggiare la Pasqua e la recente promozione del Circolo alla serie master.
Ventitré giocatori al via, con la consueta presenza di scacchisti piemontesi e savonesi. Fra i partecipanti, gradito ritorno fra i soci del Circolo di Gabriele Grasso.
Il Grand Prix torna a fine mese, con l'appuntamento di sabato 28 aprile.

Mauro Berni --- Leandro Pesce
MARZO - 07/04/2012

Pos Nome                   Punti  Bhlz   SBrg
  1 Guido Flavio            6,5   29,5  27,25
  2 Berni Mauro             5,0   32,5  20,00
  3 Shaban Abdelgawad       5,0   30,5  19,50
  4 De Florio Federico      5,0   28,5  17,00
  5 Cirabisi Federico       4,5   31,5  18,50
  6 Restifo Katiuscia       4,5   28,0  15,75
  7 Badano Giancarlo        4,5   28,0  14,25
  8 Menichini Massimo       4,0   27,0  13,00
  9 Giaggiolo Enrico        4,0   24,5  12,00
 10 Cekov Tome              4,0   24,0   9,25
 11 Badino Luciano          4,0   22,0   9,75
 12 Caputi Giuliano         4,0   21,5   8,50
 13 Gardini Enrico          3,5   29,0  13,25
 14 Rivara Massimo          3,0   24,5   7,50
 15 Pesce Leandro           3,0   23,0   7,00
 16 Camera Giampaolo        3,0   21,5   6,00
 17 Piaggio Fabrizio        3,0   20,5   5,50
 18 Sabba Giorgio           3,0   19,5   5,00
 19 Grasso Gabriele         3,0   17,0   3,25
 20 Calà Ivano              2,5   22,0   6,25
 21 Guido Giuseppe          2,0   24,0   3,25
 22 Pioli Franco            2,0   17,5   1,25
 23 Picasso Filippo         1,0   17,5   0,25




BRUN VINCE IL TORNEO PASQUALE AL MERLINO

Sabato 31 marzo torneo semilampo pasquale al circolo di Sestri, in via Galliano. Si è giocato per l'occasione al “Pala Merlino”, una struttura coperta e accogliente che ha ospitato 38 giocatori più un torneo giovanile. Vittoria netta del maestro Brun, reduce dalla vittoriosa trasferta di Imperia che ha decretato la promozione del Centurini nella serie Master. Dario, dopo avere vinto le prime cinque, pattava l'ultima con Collareta, mettendo in sicurezza il primo posto. Al secondo posto, a mezza lunghezza di distanza, Mario Molinari, mentre Giovanni Collareta, Daniele Cantoro e Federico De Florio terminavano a 4,5 punti. Al termine graditi premi gastronomici per tutti.

Brun con 5,5 su 6
Molinari 5
3°-5° Collareta, De Florio, Cantoro 4,5
6°-10° Mirata D., Badano, D'Alessandro, Cesarini, Faggiani 4
11°-15° Shaban, Altieri, Vallarino, Pedemonte, Berni 3,5
16°-24° Bavosi, Gardini, Vello, Rivara, Baggiani, Pesce L., Sabba, Camera, Del Ponte A. 3
25°-26° Del Ponte C., Strati 2,5
27°-34° Mazzetta, Atteo, Cafasso, Evangelisti, Panada, Mirata G., Sorrenti, Valle 2
35° Fogliani 1,5
36°-38° Cecconello, Moretti, Pestarino 1





CAMPIONATO UNDER 16 A SANTA MARGHERITA

75 giovani giocatori hanno partecipato il 25 marzo al campionato provinciale Under 16, organizzato dall'A.D.S. Sammargheritese. Fra tutti i circoli scacchistici della provincia di Genova che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione, spicca quello di Arenzano (A.D.S. Arenzano Scacchi), che è riuscito a coinvolgere 28 ragazzi.

CAMPIONATO PROVINCIALE U 16 - S. MARGHERITA LIGURE - 25/03/2012
Classifica per gruppi al turno 5

Classifica Allievi

Pos punti ID NOME                 | Circolo        |
----------------------------------------------------
  1  5.0   1 SIMONCINI Francesco  |Rutese          |
  2  3.0   2 DRAGONI Alessandro   |Sestri Ponente  |
  3  3.0   8 LAZZONI Davide       |Sestri Ponente  |

Classifica Cadetti

Pos punti ID NOME                 | Circolo        |
----------------------------------------------------
  1  3.0   6 TRAVERSO Emanuele    |Sarzana         |
  2  3.0   7 MORTOLA Luca         |Rutese          |
  3  1.0   5 RIGHETTI Erik        |Sammargheritese |
  4  1.0   4 PODESTÀ Giacomo      |Santa Sabina    |
  5  1.0   3 MONTAUTO Riccardo    |Centurini       |

Classifica Giovanissimi

Pos NOME                 Rtg   T       pti | Circolo         |
--------------------------------------------------------------
  1 POGGI Filippo        1440  NC  GE  5.0 | Santa Sabina    |
  2 WARNAKULASURIYA  Dis 1440  NC  GE  4.0 | Arenzano        |
  3 CADEI Paolo          1440  NC  GE  4.0 | Sammargheritese |
  4 COSTA Simone         1440  NC  GE  4.0 | Sammargheritese |
  5 CERIA Matteo         1440  nc  GE  4.0 | Sammargheritese |
  6 VILLANI Tommaso      1356  NC  GE  3.5 | Arenzano        |
  7 BOSCHI Gabriele      1440  NC  GE  3.5 | Sammargheritese |
  8 SALA Federico        1440  NC  VR  3.0 | Sammargheritese |
  9 RIGHETTI Daniel      1440  NC  GE  3.0 | Sammargheritese |
 10 ALLEGRI Riccardo     1359  NC  GE  3.0 | Rutese          |
 11 CARNEVALI Geremia    1440  NC  GE  3.0 | Sammargheritese |
 12 LAGOMARSINO Luca     1440  NC  GE  3.0 | Sammargheritese |
 13 BRUNORI Giulia       1434  NC  SV  3.0 | Sammargheritese |
 14 CARDELLI Pietro      1389  NC  PG  2.0 | Sarzana         |
 15 RISSONE Pietro       1440  NC  GE  2.0 | Santa Sabina    |
 16 CULOTTA Simone       1440  NC  GE  2.0 | Arenzano        |
 17 VALLE Fabio          1440  NC  GE  2.0 | Arenzano        |
 18 BOZZO Francesco      1440  NC  GE  2.0 | Arenzano        |
 19 BRUZZONE Simone      1440  NC  GE  2.0 | Arenzano        |
 20 MARTINO Andrea       1440  NC  GE  2.0 | Arenzano        |
 21 USAI Simona          1449  NC  GE  2.0 | Arenzano        |
 22 TIRABOSCHI Carlotta  1440  NC  GE  2.0 | Sammargheritese |
 23 GIORGI DI VOLTERRA I 1440  NC  GE  1.5 | Sammargheritese |
 24 BACIGALUPO Luca      1332  NC  GE  1.5 | Sammargheritese |
 25 CARLEVARO Greta      1440  NC  GE  1.0 | Sammargheritese |
 26 CAVIGLIA Dario       1440  NC  GE  1.0 | Arenzano        |
 27 BERETTA Paolo        1440  NC  GE  0.5 | Sammargheritese |
 28 PATRONE Francesca    1440  NC  GE  0.5 | Arenzano        |

Classifica Pulcini

Pos punti ID NOME                 | Circolo        |
----------------------------------------------------
  1  5.0  11 D'AMBROSIO Simone    |Santa Sabina    |
  2  4.0  13 DEMETRI Dario        |Sammargheritese |
  3  4.0   5 CARENA Alberto       |Centurini       |
  4  4.0  39 AMICABILE Pietro     |Santa Sabina    |
  5  4.0  20 LAZZARETTI Laura     |Santa Sabina    |
  6  4.0  28 PITTALUGA Francesco  |Arenzano        |
  7  3.5   1 HU Michele           |Santa Sabina    |
  8  3.5   9 CINAGLIA Alberto     |Centurini       |
  9  3.0  18 FRANCONIERI Lorenzo  |Sammargheritese |
 10  3.0  29 POGGI Lorenzo Marco  |Arenzano        |
 11  3.0  34 SENSOLI Riccardo     |Rutese          |
 12  3.0   2 ASCOLI Marco         |Sammargheritese |
 13  3.0  32 ROCCA Valeria        |Arenzano        |
 14  3.0  22 MONGIARDINI Pietro   |Arenzano        |
 15  3.0  21 MARGONE Tommaso      |Arenzano        |
 16  3.0  24 MORTOLA Ettore Loren |Sammargheritese |
 17  3.0  38 VIRGILIO Ermanno     |Santa Sabina    |
 18  3.0   6 CECERE Alberico      |Sammargheritese |
 19  2.5  16 FIERRO Claudia Celes |Arenzano        |
 20  2.0  15 DERMIDOFF Lorenzo    |Arenzano        |
 21  2.0  35 SPINELLI Filippo     |Arenzano        |
 22  2.0   8 CIARLO Michele       |Sammargheritese |
 23  2.0   7 CEDRO Leonardo       |Arenzano        |
 24  2.0   4 CAMPISI Lorenzo      |Sammargheritese |
 25  2.0  31 REPETTO Giovanni Bat |Sammargheritese |
 26  2.0  19 GUERRIERO Filippo    |Arenzano        |
 27  2.0  23 MORIGI Federico      |Arenzano        |
 28  2.0  12 DALLAGIACOMA S. Matt |Sammargheritese |
 29  2.0  10 CULOTTA Riccardo     |Arenzano        |
 30  2.0  36 TAGLIATI Davide      |Arenzano        |
 31  1.5  30 QUERCINI Luca        |Arenzano        |
 32  1.0   3 BARONI Davide        |Arenzano        |
 33  1.0  33 SALARIS Paolo        |Arenzano        |
 34  1.0  17 FIRPO Riccardo       |Arenzano        |
 35  1.0  26 MUSMECI Elia         |Sammargheritese |
 36  0.5  25 MURGIA Estefan Ernes |Arenzano        |

Classifica Piccoli Alfieri

Pos punti ID NOME                 | Circolo        |
----------------------------------------------------
  1  4.0  14 DERMIDOFF Alessandro |Santa Sabina    |
  2  2.0  37 VENUTO Leonardo      |Sammargheritese |
  3  1.5  27 PASQUALETTI Flavio   |Sammargheritese |


I giocatori qualificati alla Finale Nazionale Under 16 che si svolgerà a Ragusa dal 30 giugno al 7 luglio 2012 sono:

ALLIEVI

SIMONCINI FRANCESCO
LAZZONI DAVIDE
DRAGONI ALESSANDRO

CADETTI

TRAVERSO EMANUELE

GIOVANISSIMI

POGGI FILIPPO
WARNAKULASURIYA DISHAN
CADEI PAOLO
COSTA SIMONE

BRUNORI GIULIA

PULCINI

D'AMBROSIO SIMONE
DEMETRI DARIO
CARENA ALBERTO
PITTALUGA FRANCESCO
AMICABILE PIETRO

LAZZARETTI LAURA

P.ALFIERI

DERMIDOFF ALESSANDRO




SARZANA: TIZZONI VINCE IL TORNEO ACTIVE CHESS

6/4/2011

Lionello Tizzoni ha vinto a Sarzana il Torneo Active Chess seguito da Lasio e Mazzini. Nella fascia dei giocatori di categoria nazionale vince Patriarchi Romeo seguito da Giovannelli, Boschi e Ricci. Nella fascia dei giocatori esordienti vince Giannini seguito da Brondi, Vietina, Traverso e Pucci.
Tutte le informazioni relative al torneo le potete trovare al seguente link: http://digilander.libero.it/sarzanascacchi/TORNEI/wwwactivechess/index.html


Pos Pts T NOME Rtg PRtg
1 7.50 CM TIZZONI Lionello 1940 2098
2 7.00 CM LASIO Millo 2148 2102
3 6.00 CM MAZZINI Mauro 2192 2032
4 5.00 2N PATRIARCHI Romeo 1600 1557
5 4.50 CM TAMBURINI Lorenzo 1980 1888
6 4.50 3N GIOVANELLI Davide 1644 1753
7 4.00 1N BOSCHI Massimilian (W) 1953 1916
8 4.00 1N RICCI Massimo 1737 1685
9 4.00 2N KRESOVIC Svetozar 1577 1675
10 4.00 3N BARBASIN Francesco 1655 1649
11 3.50 2N GALEAZZI Giacomo 1652 1547
12 3.50 1N VASELLI Luciano 1664 1462
13 3.50 3N ABBATE Giovanni 1526 1460
14 3.00 NC GIANNINI Valentino 1421 1453
15 2.00 NC BRONDI Francesco 1394 1101
16 2.00 2N SPINETTA Gianni 1575 1222
17 2.00 NC VIETINA Franco (W) 1 1245
18 2.00 2N TRAVERSO Alfonso 0 1498
19 2.00 NC TRAVERSO Emanuele 0 2308
20 1.00 2N GNETTI Paolo (W) 1579 1710
21 0.00 NC PUCCI Mauro 1440 350
22 0.00 2N GNETTI Pietro (W) 1577 1009




Riceviamo da Giancarlo Falcone, Circolo Merlino-Gruppo scacchi ponente

BRUN CAMPIONE 2012

Dario Brun è campione sociale del Circolo Merlino. Nelle tre partite di finale ottiene 2,5 punti, secondo De Angelis 1,5; terzo e quarto Accardo e Taiuti a 1 punto. Sono state quasi tutte partite belle e combattute.

Accardo - De Angelis [B22]
1.e4 c5 2.d4 e6 3.c3 d5 4.exd5 exd5 5.Cf3 Cf6 6.Ab5+ Cbd7?! [meglio 6...Ad7; o 6...Cc6] 7.0-0 Ae7 8.dxc5 Axc5 9.Te1+ Ae7 [anche dopo 9...Rf8 il nero sta male] 10.De2 a6 11.Aa4 b5?! [sembra necessaria 11...Rf8] 12.Ac2 [ancora più forte 12.Cd4!] 12...Cc5 (Fritz dà +1,10 per il bianco) 13.Cd4 Ag4 14.f3 Ad7 15.Cf5 Axf5 16.Axf5 Ta7 17.Ae3 Tc7 18.b4?! [forse meglio 18.a4] 18...Ca4 19.Af4 Tb7 20.Ac2 Cb6?! 21.a4! Cc4 22.axb5 axb5 23.Dd3?! [23.Cd2] 23...0-0 (finalmente il nero può respirare) 24.Cd2 (il bianco ha solo un leggero vantaggio e pochissimo tempo) 24...Db6+ 25.Rh1 Cb2 26.Df1 [26.Df5] 26...d4! 27.Ae5 dxc3 28.Axc3 Tc7! 29.Axb2?! [29.Txe7 Txc3 30.Db1=] 29...Txc2 30.Dd3?! [30.Axf6 Axf6 31.Tad1] 30...Txb2 31.Txe7 Txb4 e dopo poche mosse il bianco perde per tempo 0-1

Brun - Taiuti [D15]
1.d4 d5 2.c4 c6 3.Cc3 Cf6 4.Cf3 a6 5.a4 g6 6.Af4 Ag7 7.e3 Ch5?! 8.Ae5! f6 9.Ag3 0-0 10.Db3 e6? 11.Axb8 (il nero abbandona perché perde un cavallo dopo 12 g4) 1-0

Taiuti - Accardo [A36]
1.c4 Cf6 2.g3 g6 3.Ag2 Ag7 4.Cc3 0-0 5.e4 d6 6.Cge2 c5 7.0-0 Cc6 8.d3 a6 9.h3 Tb8 10.a4 Ce8 11.Ae3 Cc7 12.d4 cxd4 13.Cxd4 Ce6 14.Cde2 Cc5 15.f4?! [15.Cf4] 15...Cb4 [15...Ca5 16.b4 Cxc4 17.Af2 Ce6 18.Dd3 b5] 16.Axc5 dxc5 17.Dxd8 Txd8 18.Tad1 Ae6 19.b3 Cc2 20.f5 gxf5?! [20...Txd1 21.Txd1 gxf5 22.exf5 Axf5] 21.Txd8+ Txd8 22.exf5 Ac8= 23.Cd5 Rf8 24.g4 Cd4 25.Cxd4 Axd4+ 26.Rh1 Ad7 27.Td1 Ac6 28.Cf4 Axg2+ 29.Rxg2 Tb8 30.Rf3 b5 31.axb5 [31.cxb5 axb5 32.a5] 31...axb5 32.cxb5 Txb5 33.Td3 Af6 34.Ch5 Re8 35.Cxf6+ exf6 36.Rg3 [forse meglio 36.Re4] 36...Tb4 37.Rh4 Rf8 38.Rh5 Rg7 39.Tc3 Tb5 ½-½

Brun - De Angelis [D68]
1.d4 d5 2.c4 e6 3.Cc3 Cf6 4.Ag5 Ae7 5.e3 Cbd7 6.Cf3 0-0 7.Tc1 c6 8.Ad3 dxc4 9.Axc4 Cd5 10.Axe7 Dxe7 11.0-0 Cxc3 12.Txc3 e5 13.Ab3 e4 14.Cd2 Rh8?! 15.f3! exf3 16.Cxf3 Cf6 17.Ce5 Ae6 18.Ac2 Cd5 19.Dh5 h6 20.Ta3 c5 21.Df3 cxd4 22.exd4 Db4? [22...Dg5; 22...Cb4] 23.De4 g6 24.Tg3 [24.Cxg6+ fxg6 25.De5+ Cf6 26.Txf6] 24...Ce7 25.Dh4 Dxb2? [25...Rg8 offriva maggiore resistenza] 26.Axg6 fxg6 27.Cxg6+ 1-0

De Angelis - Taiuti [B10]
1.e4 c6 2.c4 d5 3.cxd5 cxd5 4.exd5 Cf6 5.Da4+ Cbd7 6.Cc3 g6 7.Ac4 Ag7 8.d3 0-0 9.Cf3 a6 10.Da3 b6 11.0-0 Ab7 12.Ag5 b5 13.Ab3 Cb6 14.Tfe1 Te8 15.Axf6 Axf6 16.Ce4 Cxd5 17.Cxf6+ Cxf6 18.Ce5 Ad5 19.Tac1 Axb3 20.Dxb3 Dd5 21.Dc3 Tac8 22.Cc6?! Rg7 23.Dc5 Tc7! ora il nero sta meglio 24.Dxd5 Cxd5 25.Ce5 Tec8 26.Txc7 Txc7 27.Rf1 f6 28.Cf3 Cb4 29.Cd4 Rf7 30.Te3?! Cxa2 [ancora più forte 30...Tc1+ 31.Te1 Txe1+ 32.Rxe1 Cxd3+] 31.Ce6?! Tc8 [31...Tc1+! 32.Re2 Tc2+ 33.Rf3 Txb2] 32.f4 Cb4 33.Cd4 Cc2 34.Cxc2 Txc2 35.b4 alla fine c'è il pareggio, malgrado il forte vantaggio del nero, probabilmente per ragioni di orologio ½-½

Accardo - Brun [C06]
1.e4 e6 2.d4 d5 3.Cd2 Cf6 4.e5 Cfd7 5.Ad3 c5 6.c3 Cc6 7.Ce2 cxd4 8.cxd4 f6 9.exf6 Cxf6 10.0-0 Ad6 11.Cf3 Dc7 12.Ag5 0-0 13.Ah4 Ch5 14.Dc2 h6 15.Ah7+ Rh8 16.Ag6 Txf3 17.Axh5 Tf5 [fin qui tutto secondo teoria, ma qui si gioca anche 17...Tf8] 18.Ag4 Tf8 19.Ag3 Axg3 20.hxg3 Db6 21.Dd2 e5! 22.Axc8 Taxc8 23.dxe5 Cxe5 24.Dd4 Dxd4 25.Cxd4 Tc4 26.Tad1 Cc6 27.Cxc6 bxc6 28.Tc1 Tb4 29.b3 Tf6 30.Tc5 Tb7 31.Tfc1 Tb6 32.f3 Ta6 33.T1c2 Rg8 34.Rf2 Te6 35.g4 Rf7 36.b4 Tb6 37.a3 Re7 38.Te2 Txe2+ 39.Rxe2 Ta6 40.Tc3 Rd6 41.Rd3 Ta4 42.Rc2 a5 43.Rb3 axb4 44.axb4 Ta1 45.Te3 Tb1+ 46.Rc3 Tc1+ 47.Rb3 Td1 48.Te2 Td3+ 49.Rc2 Ta3 50.Rb2 Ta7 51.Rc3 Te7 52.Txe7 Rxe7 53.f4 Re6 54.Rd3 h5 55.gxh5 Rf5 56.h6 gxh6 57.g3 h5 58.Rd4 h4 59.gxh4 Rxf4 60.b5 ½-½





Mendiondo re della Martinica

È tornato al Circolo il cubano Yosvany Mendiondo, dopo avere mietuto in questi ultimi anni una serie di successi in Martinica e Guadalupa. Qui lo vediamo dopo la vittoria nel torneo semilampo di Gros Morne (17 luglio 2011), cui hanno partecipato 41 giocatori.

Mendiondo, premiato, al centro della foto





Un nostro assiduo lettore ha composto queste parole crociate a tema scacchistico per il nostro notiziario

ORIZZONTALI
1. Dopo 1.e2-e4, i francesi rispondono così - 2. 1.e4 e5, 2.Cf3 Cc6, 3.Ac4 è gioco... - 7. Non ho più tempo, sono in... - 9. Si usa spesso dire al posto di "cattura" - 11. Sporco di grasso - 12. Non me l'aspettavo... - 13. Grosseto - 14. Affinché latino - 16. Patta? Risposta affermativa - 17. Il nome del GM ungherese Almasi - 20. Arte marziale - 21. Il nome del maestro francese Bergez - 22. Mi sono accorto troppo tardi di un errore... - 23. Prefisso per cose e movimenti non terreni - 25. È il numero 4 dei top players (marzo 2012) - 27. Dove va il pedone per permettere la fianchettatura dell'alfiere di Re bianco - 30. Non è il più forte ma è il più importante - 31. Il numero delle case - 32. Apertura di re

VERTICALI
1. Uno "strano" modo di mangiare un pedone - 2. Famoso fisico britannico - 3. Istituto Italiano di Tecnologia - 4. Carta vincente - 5. Sigla per chi vuol restare anonimo - 6. Arrocco - 7. Non ho mosse utili, sono in... - 8. I migliori sono nella... - 10. Vuoi muovere o no? - 15. Fu campione del mondo - 18. Affluente dell'Olona - 19. Uno dei migliori divulgatori discacchi - 20. Affermare - 24. Varietà di quarzo - 26. Apertura di Donna - 28. GM vietnamita di nome Quang Liem - 29. A 1.e4 il nero risponde nella Caro Kann





Celle Ligure, gli scacchi ieri e oggi
da www.soloscacchi.net
di: Fabrizio Ivaldo

L'imminente svolgimento a Celle Ligure del Torneo "Week-End" in programma dal 4 al 6 maggio p.v. mi fa tornare con la mente ai gloriosi anni Ottanta e Novanta, quando Celle era una delle capitali italiane degli scacchi, sede per quattordici anni di un piccolo ma rinomato festival, che, per l'intera settimana pasquale, riempiva il piccolo comune della Riviera di una strana ma felice umanità, che alternava le lotte sulla scacchiera con le prime timide escursioni balneari.

Il torneo era nato a metà degli Anni Ottanta dall'iniziativa di Cesare Damele, per oltre un trentennio presidente della Società Scacchistica Savonese, di Mario Barbin (che del circolo savonese fu per un decennio indiscusso factotum) e dell'indimenticabile AI Pietro Tonna: la prima edizione fu organizzata quasi per scommessa, ma ebbe un successo insperato che diede un forte stimolo per andare avanti, grazie anche alla "fame" di tornei che avevano all'epoca i giocatori. Sono passati poco meno di trent'anni, ma sembra davvero di parlare della preistoria: in un'epoca in cui i festival erano pochi e i week-end non esistevano ancora, un evento come Celle Ligure riusciva facilmente a catalizzare oltre cento partecipanti ogni anno.

Per la cronaca, il primo magistrale fu vinto da un giovanotto di belle speranze, di cui si diceva che avrebbe "fatto strada": l'allora diciottenne Michele Godena, primo di una sequenza di nomi illustri che onorano l'albo d'oro del torneo. Fra i vari Zlochevski, Efimov, Skembris, Chatalbashev, Delchev, un pensiero particolare va al GM bosniaco Dizdarevic, che vinse nel 1992, proprio mentre le televisioni diffondevano in tutto il mondo le immagini della devastazione della sua Bosnia.

Nel 1996, il giorno dell'inizio del torneo, si presentò a sorpresa un ragazzone russo, timido ed educato, che già dimostrava più dei suoi quindici anni: si chiamava Vladimir Malakhov e vantava già al suo attivo un titolo mondiale under 14 e una norma GM. Con un gioco estremamente efficace sbaragliò quasi tutta la concorrenza, in quello che fu il più forte Celle Ligure di sempre, e sembrava sul punto di conseguire la sua seconda norma di Grande Maestro: poi, proprio in dirittura di arrivo, fu mandato in tilt, in una Siciliana Alapin, dal sempre coriaceo Nurkic, allora presenza fissa di tutti i festival italiani, e dovette cedere il primo premio a Efimov. Per Volodia, come incominciammo subito a chiamarlo tutti, l'appuntamento con il massimo titolo era comunque rinviato di poco.

Nella storia di Celle Ligure non mancano naturalmente gli episodi divertenti, come quella sera (direi nel 1998) in cui il giovane presidente del circolo savonese fu indotto da un simpatico MI slavo a scommettere sul risultato della partita che si sarebbe giocata l'indomani mattina (Domenica delle Palme) fra un valido maestro di Varazze e il GM Skembris: l'accordo fu che, se il giocatore locale avesse vinto, il presidente avrebbe offerto pizza per tutti. Sembrava una scommessa abbastanza sicura, ma il mattino dopo l'incauto organizzatore arrivò bello tranquillo a metà del turno, portando come tradizione alcuni ramoscelli d'ulivo... appena in tempo per vedere il GM greco autoincastrarsi il Re in una rete di matto! Fu una cena costosa, offerta a tutti i titolati che partecipavano al Magistrale, ma fu anche una bella soddisfazione per il circolo.

La tradizione del Festival è finita nel 1999, per una serie concorrente di motivi, non da ultima la difficoltà di mantenere in piedi, con un budget limitatissimo, una manifestazione il cui livello, nelle ultime edizioni, era fortemente cresciuto. Restano vivi i ricordi (soprattutto il ricordo della fatica di quelle tre o quattro persone che si facevano carico di gestire tutta l'organizzazione), e resta la grande soddisfazione di incontrare ancora oggi molti amici di ogni parte d'Italia che rimembrano con soddisfazione le loro Pasque cellesi.





Bosusco, con i maoisti giocavo a scacchi
'Ma il loro capo, Panda, non sapeva perdere e imbrogliava'

(ANSA) - BHUBANESWAR (INDIA), 12 APR - "Ci vuole poco a battere Panda a scacchi". Così Paolo Bosusco ricorda, ai microfoni del Tg1, le sue partite con il leader dei maoisti durante la prigionia, raccontate anche dall'altro ostaggio, Claudio Colangelo, dopo la sua liberazione. Sabyasachi Panda "non è in grado di vincere. Purtroppo sia lui che il suo vice, quando perdevano, cambiavano addirittura le regole. E quindi sono anche un po' imbroglioni negli scacchi", scherza Bosusco.





Calcio d'angolo
BOSUSCO E IL GIGANTE INDIANO TATA STEEL, SPONSOR DEGLI SCACCHI

Pensando alla vicenda di Bosusco, rapito nello stato indiano dell'Orissa, c'è venuto in mente Tata Steel, il gigante indiano sponsor di uno dei più importanti appuntamenti scacchistici mondiali, il torneo Corus di Wijk aan Zee.

I maoisti naxaliti, che rapiscono e giocano a scacchi con Bosusco, combattono contro gruppi come Tata Steel, benefattore dei massimi tornei scacchistici internazionali.

Tata è uno dei maggiori gruppi industriali indiani, produce acciaio, autovetture, beni di consumo, automobili (Land Rover, Jaguar), ecc.

Sulla realtà indiana e sulla funzione di queste grandi "corporation" è illuminante l'ultimo libro di Arundhati Roy, la scrittrice indiana famosa per il suo magnifico romanzo "Il dio delle piccole cose" e che da molti anni conduce una campagna civile su quello che sta accadendo nel suo paese.

In India, si sa, la forbice tra ricchi e poveri è enorme ma, ciononostante, il paese "cresce" al ritmo del 6 o 7 per cento l'anno, quasi come la Cina, sulla via della modernizzazione. Rientra tra i paesi emergenti, indicati con il termine Bric (acronimo che sta per Brasile, Russia, India e Cina).

Il "progresso" cosa comporta? Che il governo indiano ha offerto a prezzi stracciati concessioni minerarie alle grandi imprese multinazionali. Nonostante la Costituzione indiana vieti lo sfruttamento delle "terre tribali" le autorità stanno conducendo una guerra che comporta l'esproprio di terre, con distruzione di villaggi, arresti arbitrari, uccisioni, stupri e deportazioni. Le cifre sono impressionanti. I media occidentali ne parlano pochissimo. Chissà come mai.

Quando il governo di Chhattisgarh ha firmato un protocollo d'intesa con Tata Steel per la costruzione di un impianto siderurgico integrato a Bastar, pochi giorni dopo è stata subito assunta per fare piazza pulita una milizia di vigilanti, il Salwa Judum, già criticata in passato per le sue violazioni dei diritti umani e l'impiego di bambini soldato. Il governo ha dichiarato che la milizia era il risultato di un moto spontaneo di rivolta della popolazione locale, stufa della "repressione" da parte dei guerriglieri maoisti nella foresta. In realtà quella è stata un'operazione di "pulizia del territorio", finanziata e armata dal governo e sovvenzionata dalle società minerarie.

Qualche anno fa, in Kalinganagar, nel vicino stato di Orissa, forse per lanciare un segnale sulla serietà delle intenzioni del governo, dieci plotoni di polizia sono arrivati sul luogo di un altro impianto Tata Steel e hanno aperto il fuoco sui contadini che si erano radunati lì per protestare contro quello che reputavano essere una compensazione inadeguata per la loro terra. Tredici persone, tra cui un poliziotto, sono state uccise e 37 ferite. Sei anni sono passati e ancora oggi i villaggi sono sotto assedio da parte di poliziotti armati, la protesta evidentemente non è morta.

Nel frattempo, nel Chhattisgarh, il Salwa Judum ha bruciato, violentato, ucciso, scorrazzando attraverso centinaia di villaggi della foresta, sgomberando 600 villaggi, costringendo 50.000 persone a venire rinchiuse nei campi di polizia e 350.000 persone a fuggire.

Il primo ministro ha dichiarato ufficialmente che coloro che non uscivano dalle foreste sarebbero stati considerati come "terroristi maoisti". Ma così, in alcune parti dell'India moderna, arare i campi e spargere sementi sono diventate "attività terroristiche".

Le atrocità del Salwa Judum sono solo riuscite a rafforzare la resistenza e ad ingrossare le fila dell'esercito della guerriglia maoista.

Tutto questo è stato fatto per creare un "clima favorevole agli investimenti". Uno dei più grandi eserciti del mondo, con migliaia di soldati, è stato impiegato per "difendersi" dalla gente più povera, affamata, più malnutrita al mondo.

Tata, come tanti altri gruppi, con la sua fondazione ama sponsorizzare iniziative filantropiche, benefiche, umanitarie. Bene. Peccato che la partita tra contadini naxaliti e Tata Steel si sta giocando su scacchiere insanguinate.