Notiziario mensile del
Circolo Scacchistico Genovese L. Centurini
Numero 148 Maggio 2009 - Anno XIV
http://www.centurini.it

Sommario: partito il torneo Auser Scacchi; Grand Prix maggio: Dario Brun; Guerra e scacchi, notizie genovesi 1939-1945 (di Mauro Berni); torneo scolastico al Centurini; bimbi più bravi con la lezione di scacchi; Stoppa campione regionale; Portomannu; Regionale under 16; semilampo savonesi: Berni e Gioseffi; Padova campione d'Italia; semilampo a Finale con Godena.



Le prime tre gare del torneo scacchistico Auser:
Quinto, Centro, Sestri Ponente.


Quattro momenti del torneo Auser di Sestri


QUINTO: GARA ALLA POLISPORTIVA
FORGIONE SORPRENDE TUTTI

Parte bene la manifestazione che Auser ha organizzato in collaborazione con i circoli scacchistici genovesi, nell'ambito della manifestazione dei “Giochi dell'età libera”. Venti giocatori hanno partecipato alla prima gara disputata presso la Polisportiva Quinto venerdì 8 maggio. Tra essi ben sei non classificati.

La gara ha registrato l'ottimo felice exploit di Andrea Forgione, che ha sbaragliato tutti gli avversari facendo l'en plein, con sei punti su sei. Al secondo posto Gianfranco Pino con 5 punti, davanti a Roberto Del Noce e Cesare Valentini, a 4 punti.

I primi dieci giocatori hanno acquisito l'ammissione alla finale che si disputerà a settembre:
1 Forgione Andrea, 2 Pino Gianfranco, 3 Del Noce Roberto, 4 Valentini Cesare, 5 Brugnolo Paolo, 6 Milleri Leonardo, 7 Sabba Giorgio, 8 Bario Emilio, 9 Dordoni Riccardo, 10 Picasso Filippo.
Naturalmente il diritto già acquisito non impedirà loro di partecipare anche ai prossimi appuntamenti della manifestazione.

Quest'anno il torneo coprirà l'intero territorio genovese prima di approdare alla finalissima prevista alla Sala Chiamata del Porto.




CENTRO: GARA AL CENTURINI
ANCHE BERNI E MANFREDI SI PRENOTANO PER LA FINALE

Sabato 16 si è svolta al Centurini, per la zona centro, la seconda gara del torneo di scacchi Auser, la manifestazione in collaborazione con i circoli scacchistici genovesi che si concluderà a settembre. La finale, alla Sala Chiamata del porto e con la sponsorizzazione della Fondazione Carige, dalle prime due gare territoriali si preannuncia particolarmente qualificata.

Cocina e Berni

Moreno Fazzuoli

Diciotto giocatori al via, vittoria di Mauro Berni con 5 punti su 6, tallonato a 4,5 da Vincenzo Manfredi (entrato al secondo turno) e Roberto Del Noce. Poi bella sorpresa al quarto posto con il non classificato Giovanni Marliani.

Altri dieci giocatori hanno ottenuto il ticket per la partecipazione alla finale, e fra questi ci sono nomi di spicco noti alle cronache scacchistiche cittadine, compreso il vincitore dell'edizione dell'anno scorso dei “giochi dell'età libera”, Giuseppe Pugliese.

Si qualificano: Berni Mauro, Manfredi Vincenzo, Marliani Govanni, Maiori Nicola, Cocina Gianni, Fazzuoli Moreno, Gardini Enrico, Pugliese Giuseppe, Guglielmone Luciano, Rivara Massimo.

I dieci giocatori si aggiungono a quelli già ammessi nella gara di Quinto, vinta da Andrea Forgione. Nel corso del pomeriggio si è svolta anche la gara di dama, sotto la direzione di Stefano Iacono.

Luisa Boato

Guglielmone, sullo sfondo Maiori

Naturalmente, lo ricordiamo ancora una volta, i giocatori già qualificati possono continuare a gareggiare nelle sfide successive, senza intaccare le possibilità di qualificazione di chi non ha ancora acquisito il diritto di partecipare alla finalissima.

Classifica dopo Turno 6 - 16/05/2009

Pos Nome                Cat.   Punti  Bhlz   SBgr EloIn
  1 Berni Mauro          CM     5,0   22,0   17,0  2072
  2 Manfredi Vincenzo    CM     4,5   21,5   16,8  2184
  3 Del Noce Roberto     1N     4,5   20,5   13,0  1857
  4 Marliani Govanni     NC     4,0   14,0    7,0  1440
  5 Maiori Nicola        CM     3,5   22,5   13,8  1980
  6 Cocina Gianni        3N     3,5   21,5   10,8  1565
  7 Fazzuoli Moreno      1N     3,5   18,0    9,5  1878
  8 Gardini Enrico       1N     3,5   17,5    7,8  1849
  9 Pugliese Giuseppe    1N     3,0   21,5    9,5  1800
 10 Guglielmone Luciano  1N     3,0   17,5    6,5  1740
 11 Rivara Massimo       CM     3,0   17,5    5,0  1841
 12 Badino Luciano       NC     2,5   19,0    5,3  1440
 13 Forgione Andrea      3N     2,5   16,5    4,8  1432
 14 Dordoni Riccardo     3N     2,0   18,0    3,0  1521
 15 Calà Ivano           NC     2,0   12,5    2,0  1440
 16 Boato Luisa          NC     1,0   16,5    1,0  1440
 17 Buselli Claudio      NC     1,0   15,5    1,0  1440
 18 O'Neill Gabriel      NC     1,0   12,0    1,0  1440



SESTRI PONENTE: GARA AL MERLINO
BRUN E BERNI IN VETTA

Sabato 23 maggio il torneo “I giochi dell'età libera” è approdato a Sestri Ponente, dove al Circolo Merlino ventisei giocatori hanno partecipato alla gara rapid sulla distanza dei sei turni di gioco. Non poteva mancare il sigillo di Dario Brun, che vince con 5 punti, a pari merito con il già qualificato Berni. Terzo Francesco D'Alessandro, che conferma le sue notevoli potenzialità sulla corta distanza, quarto Giorgio Costi.
Con la gara sestrese altri dieci giocatori hanno ottenuto la qualificazione per la finale del torneo, sponsorizzato dalla fondazione Carige, che si svolgerà a settembre: Brun, D'Alessandro, Costi G. Traverso, Carosso, Nicolis, Mirata, Camera, Vallarino, Badino. Salgono così a trenta i giocatori qualificati.
Dalle prossime quattro prove, che si svolgeranno al Santa Sabina, a Prà, a Certosa e a Staglieno, altri quaranta otterranno l'ammissione per la kermesse finale.

Classifica finale Medio Ponente

Pos   Nome                   Punti   Bhlz   
  1°  BRUN Dario              5.0    18.5
  2°  BERNI Mauro             5.0    18.0
  3°  D'ALESSANDRO Franco     4.5    20.5
  4°  COSTI Giorgio           4.5    18.5
  5°  TRAVERSO Massimiliano   4.0    20.5
  6°  CAROSSO Andrea          4.0    15.0
  7°  NICOLIS Claudio         4.0    14.5
  8°  DEL NOCE Roberto        4.0    14.0
  9°  MIRATA Danilo           3.5    16.0
 10°  FAZZUOLI Moreno         3.0    21.0
 11°  CAMERA Giampaolo        3.0    20.5
 12°  GUGLIELMONE Luciano     3.0    19.0
 13°  PUGLIESE Giuseppe       3.0    18.5
 14°  MILLERI Leonardo        3.0    17.5
 15°  VALLARINO Giacomo       3.0    16.5
 16°  BADINO Luciano          3.0    14.5
 17°  GIAGGIOLO Enrico        3.0    12.5
 18°  PACELLI Stefano         3.0    12.0
 19°  PAGANETTO Ivano         2.0    19.5
 20°  BOATO Luisa             2.0    17.0
 21°  GIUDICE Luigi           2.0    16.0
 22°  BUSELLI Claudio         2.0    14.0
 23°  O'NEILL Gabriel         2.0    12.0
 24°  MARLIANI Giovanni       1.5    15.5
 25°  COSTI Marco             1.0    14.5
 26°  MELLO Gabriel           0.0    15.5



AUSER E PROGETTO GIOVANI: LE SFIDE DA COGLIERE

La manifestazione “I giochi dell'Età libera”, dal punto di vista strettamente scacchistico, si sta rivelando interessante per diversi aspetti: coprendo praticamente l'intero territorio genovese, consente di organizzare iniziative in zone tradizionalmente “scoperte” del territorio cittadino; inoltre, e questo forse è ancora più rilevante, ha consentito ai diversi circoli genovesi di collaborare e coordinarsi fra loro per il fine comune della buona riuscita dell'evento. E questo, se ne verranno colte le potenzialità, può aprire prospettive interessanti anche per il futuro.
Un'iniziativa come questa o il progetto giovani per l'inserimento degli scacchi nella scuola che Maurizio Accardo, d'intesa con il comitato regionale, sta tenacemente portando avanti coinvolgendo tutti i soggetti interessati, devono spingere i circoli a lavorare in maniera integrata e coordinata, che è l'unico modo per non disperdere le forze e fare crescere il movimento scacchistico anche nella nostra città.





GRAND PRIX DI MAGGIO: DARIO BRUN VA ANCORA A SEGNO

Con quattro vittorie e due patte Dario Brun si è aggiudicato l'appuntamento del Grand Prix del mese di maggio, disputato sabato 30 al Circolo Centurini in corso Firenze. Il testa a testa con Andrea Carosso è durato fino al quinto turno, quando i due erano a 4,5 punti e avevano già pattato lo scontro diretto. Poi la svolta alla sesta prova, Andrea scivolava con Fazzuoli e Dario ne approfittava allungando il passo.
In classifica finale, dietro al vincitore a 6 punti, secondo Carosso a 5,5. Terzo Shaban a 5 punti. Poi Fazzuoli e Maiori in bella evidenza a 4,5.
Il prossimo appuntamento del Grand Prix è già fissato per SABATO 27 GIUGNO.

CLASSIFICA

Pos Nome                 Cat  Punti  1   X   0   Bhlz   SBgr EloIn

  1 BRUN Dario           M     6,0   5   2   0   30,5   25,5  2273
  2 CAROSSO Andrea       CM    5,5   5   1   1   27,5   20,0  2016
  3 SHABAN Abdelgawad    CM    5,0   5   0   2   29,0   17,5  2144
  4 FAZZUOLI Moreno      1N    4,5   4   1   2   27,5   14,5  1878
  5 MAIORI Nicola        CM    4,5   4   1   2   25,5   15,0  1980
  6 BERNI Mauro          CM    4,0   4   0   3   30,5   14,0  2072
  7 MENICHINI Massimo    2N    4,0   3   0   3   28,5   10,3  1736
  8 BADANO Giancarlo     1N    4,0   3   2   2   23,0   11,0  1957
  9 CARIDI Nicolò        1N    4,0   2   2   2   21,0    8,8  1838
 10 ALTIERI Danilo       CM    3,5   3   1   3   28,0   10,3  1985
 11 ROMANI Ivano         2N    3,5   3   1   3   24,5   10,3  1646
 12 GARDINI Enrico       1N    3,0   2   0   4   21,5    4,3  1849
 13 GIAGGIOLO Enrico     NC    3,0   2   0   4   21,0    4,8  1440
 14 CAPUTI Giuliano      CM    3,0   3   0   4   20,0    4,5  1979
 15 GUIDO Giuseppe       1N    2,5   1   1   4   20,5    3,8  1732
 16 SESDIC Sabrija       NC    1,5   0   1   5   19,5    1,0  1440
 17 PICASSO Filippo      2N    1,5   0   1   5   18,5    1,0  1609




GIOVANI CAMPIONCINI AL CENTURINI

Sabato 23 maggio al Circolo Centurini si è svolto il primo torneo di scacchi della scuola elementare Maria Mazzini di corso Firenze. La gara è giunta al termine del corso di scacchi che Maurizio Accardo ha tenuto all'interno dell'Istituto nei mesi scorsi. Coppe per i primi classificati e tanto entusiasmo per tutti.

Ecco la classifica finale:

1° Ermanno Virgilio 4;
2° Greta Mattiuzzo 4;
3° Fabrizio Marini 3,5;
4° Gabriele Comanducci 2;
5° Alessandro Cerruti 1,5.





GUERRA E SCACCHI: NOTIZIE GENOVESI 1939-1945
Di Mauro Berni

1939
Vi è un'attività piuttosto modesta, limitata a qualche campionato sociale o al provinciale e cittadino di terza categoria, organizzato dal Dopolavoro Industria Saccarifera e vinto da Angiolini del Dopolavoro Comunale, che non ha una sezione scacchistica.
Due sono le novità. Al Dopolavoro Elah si svolge un torneo di propaganda, vinto da Santamaria. Il Dopolavoro Mussolini di Rivarolo organizza un torneo a vantaggi di partite simultanee semilampo, vinto da Ugo Laganà del Dopolavoro Ansaldo. È l'ultimo torneo del periodo al quale partecipano nomi noti in ambito cittadino, quali Rocco (2°), Bisesti (3°) e Vanni (5°).
Il Centurini brilla per una totale assenza di iniziative, fino allo scioglimento d'imperio sul finire dell'anno. Per queste vicende rimando al notiziario n° 355.

1940
Si disputano pochi tornei, tutti di categorie inferiori, al DICEA, erede anonimo del Centurini, e al Dopolavoro Terni. Il campionato provinciale di terza categoria è vinto da uno scacchista dal nome illustre, Raffaele De Ferrari; quello di seconda categoria, al Dopolavoro Terni, da Ugo Laganà.
Sul numero di agosto dell'Italia Scacchistica, pp. 125-125, Argus, ovvero il noto problemista Arturo Carrà, traccia un profilo di Luigi Centurini.

1941
Il numero di luglio dell'Italia Scacchista, pag. 111, dà notizia dell'avvenuta costituzione del Dopolavoro Scacchistico Genovese. Quindi, contrariamente a quanto da me affermato in precedenza (notiziario n. 355), la notizia ufficiale del comunicato ASI precede l'articolo di Penco “Un morto resuscitato”.

1942
L'Italia Scacchistica di aprile, pag. 39, riporta una Rapallo-Penco, giocata al Dopolavoro Scacchistico Genovese il 18/1/1942. È l'unica partita nota del periodo bellico a Genova. Le note anonime dovrebbero essere attribuibili a Penco, che già in altre occasioni ha inviato alla rivista proprie partite. A mio parere si tratta di una partita che a malapena presenta requisiti minimi per la pubblicazione, anche in tempi di emergenza, nonostante qualche interessante fase tattica, ma si può comprendere la volontà di non stampare solo partite dall'estero in tempi di limitatissima attività interna.

Rapallo - Penco [B56]
Dopolavoro Scacchistico Genovese, 18.01.1942
1.e4 c5 2.Cf3 Cc6 3.d4 cxd4 4.Cxd4 Cf6 5.Cc3 d6 6.Cf3 g6 7.a3 Ag7 8.Ad3 0-0 9.h3 Ad7 10.Ag5 Tc8 11.Dd2 Ca5 12.De2 Db6 13.Tb1 Txc3 14.Ae3 Tc5 15.b4 Cxe4 16.Axe4 Ac3+ 17.Cd2 Cc4 18.Axc5 Axd2+ 19.Rd1 dxc5 20.Dxc4 Ah6 21.Dxc5 Df6 22.f3 Tc8 23.Df2 Ab5 24.Ad3 Td8 25.De2 Dc3 0-1

1943
Sul numero di giugno dell'Italia Scacchistica, Chicco scrive un articolo in memoria dello studista Vittorio De Barbieri deceduto in aprile (“un vero genovese, parco di parole e quasi brusco”).
Nulla si sa del periodo di Salò, ma è facile immaginare che tra vicende belliche, bombardamenti, sfollamenti, coprifuoco, problemi economici e ristrettezze degli anni di guerra non sia semplice giocare a scacchi.
Interrotta la pubblicazione dell'Italia Scacchistica, la rubrica di Ferrantes sull'Illustrazione Italiana ambisce ad essere una sorta di notiziario semi-ufficiale, ma, tranne Zoppetti da Venezia e Broglia da Vigevano, pochi rispondono all'appello del settimanale per inviare notizie; nulla giunge dalla Liguria, probabilmente perché poco o nulla vi è da segnalare.

Più interessante, forse, appare l'attività per corrispondenza. Già in altra occasione (notiziario n. 330) ho accennato al 1° C.I. e ai tornei di categoria iniziati nel 1939. Sul numero di settembre 1940 dell'Italia Scacchistica, appare la classifica del torneo di prima categoria, vinto dal materano Quaranta, con 11 su 12, davanti a Curzio con 9,5 e Rocco 6,5. A pag. 135, Napolitano afferma. “Dai camerati Rocco e Lo Valvo, le cui vittorie iniziali mi avevano favorevolmente colpito, era lecito attendersi di più”. Tra i partecipanti degli inclassificati vi sono il praese Di Tullio e i pegliesi Ugo e Natale Laganà; quest'ultimo ottiene un discreto risultato.
Sempre l'Italia Scacchistica, ottobre 1942, pp. 90-91, informa di una nuova serie di tornei. Parteciparono i seguenti giocatori genovesi:
2a cat.: Castellana, Marchetti (Rivarolo), Rapallo (Sestri).
3a cat.: Ferrando (Sampierdarena), Fragiacomo (Cornigliano), Razeto, Salietti (Nervi), Zanasi (Sampierdarena).
Però già dal numero di gennaio 1943, pag. 10, si sa dell'avvenuto ritiro di tutti i partecipanti genovesi ai tre gruppi degli inclassificati, così come del savonese Spiganti. Penso sia facile mettere in relazione i ritiri con l'incrudelirsi degli avvenimenti bellici. La durata dei tornei sarà poi prorogata, prima delle definitiva sospensione.

Diversi giocatori genovesi partecipano anche agli otto tornei indetti dall'Illustrazione Italiana tra il 1940 e il 1942, tutti e sette a girone semplice.
1° torneo Ugo Laganà (Pegli) 4°-5°.
2° torneo Natale Laganà (Pegli) 7°, ritirato perché richiamato in servizio militare.
3° torneo Bortoluzzi (Pegli) 5°.
4° torneo Salina (Sampierdarena) 2°-3°.
7° torneo Rapallo (Sestri) 4°-5°.

La notevole presenza dei giocatori del Ponente cittadino fa ritenere che l'attività principalmente del Dopolavoro Ansaldo dia i suoi frutti. Ugo Laganà ottiene soddisfacenti risultati nell'immediato dopoguerra. Io lo conosco alla metà degli anni Settanta, in un episodico rientro in uno dei tornei organizzati a Pegli da Pietro Tonna. Originario di Reggio Calabria, ha un laboratorio di sartoria a Prà o, più probabilmente, a Pegli.





Porto Mannu: Vocaturo, il nuovo grande maestro.
L'exploit del nostro Berardi

foto www.scacchierando.it: Vocaturo sollevato da Yuri Garrett

L'Italia ha un nuovo grande maestro di scacchi: si chiama Daniele Vocaturo, ha 20 anni, è nato a Roma, e ha conquistato il titolo sabato 23 maggio grazie a una brillante prestazione all'open internazionale di Porto Mannu (Olbia), in Sardegna, disputato dal 16 al 23 maggio, con la partecipazione di 178 giocatori.

Vocaturo, che gioca a scacchi da dieci anni, è da tempo considerato una delle promesse degli scacchi italiani. La "norma" da grande maestro che ha conseguito, concludendo il torneo con 6 punti su 9, è la terza e ultima di quelle previste dai regolamenti. Il titolo dovrebbe essere ratificato al più presto.

A vincere il torneo solitario con 7 punti è stato Conquest. L'inglese era numero otto di tabellone. A 6,5 Tiviakov, Marin, Lemos, Korneev, Jussupow, Pelletier, Skembris, Naumkin, Cmilyte, Schaefer. Vocaturo è giunto 12° a 6 punti.

In gara c'erano 175 giocatori, nuovo record destinato sicuramente a essere ancora battuto, fra i quali undici GM e altrettanti MI.
Sito ufficiale: http://asd.caissa.it/portomannu2009.




Porto Mannu: exploit di Berardi con 3 punti su 9!

Di solito al circolo gioca poco, distribuisce il suo tempo per far quadrare i conti, mettere a posto e rimbrottare chi colpisce con veemenza gli orologi. Ma poi decide di andare a fare il torneo di Porto Mannu: “Vado là solo per una vacanza, giocherò veloce per andare a prendere un po' di sole, finirò a zero”, diceva cautelativamente gli amici prima della partenza. Ma sotto la cenere covava il fuoco della passione e... del giocatore di Caro Kann.
Così, finita la caccia alle quote (e ai soci morosi) al Circolo, inizia la caccia ai punti a Porto Mannu. Ne fa ben tre su nove, conquista 40 punti e una tranche di Elo Fide da otto partite. Niente male per un NC, che ora medita propositi bellicosi per il futuro...

Nella spedizione ligure a Porto Mannu c'erano anche Mercandelli (una buona performance da 2151), De Florio, Cavatorta, Fabbricini, Schiappacasse, Squarci, Badano.





Torneo di gioco rapido allestito nella magnifica spiaggia di Palm Beach

Nella splendida cornice dei Bagni Palm Beach di Finale Ligure si è disputato il torneo semilampo promosso dal nostro Circolo unitamente alla disponibilità dei soci Paolo e Luciano Tedeschi dell'Hotel Astoria.
Dopo il pranzo offerto ai soci della SSS ha avuto inizio alle ore 15 il torneo che vedeva quale partecipante e ospite d'onore il GM Godena incontrastato vincitore con punti 7 su 7.
Al secondo e terzo posto distaccati di due lunghezze con punti 5 si sono classificati nella zona premi il CM Tedeschi (non di Germania) Paolo e il CM Pesce Gabriele. Il torneo si è concluso con un brindisi al vincitore propiziatorio di nuove manifestazioni altrettanto ben riuscite sia dal punto di vista logistico che organizzativo.
Da http://scacchisavona.altervista.org/

Godena e Paolo Tedeschi




CAMPIONATO REGIONALE UNDER 16

Si è disputato il 10 maggio 2009, nel Palazzetto dello Sport di Diano Marina, il 22° Campionato Regionale Ligure U16 che ha visto la partecipazione di 63 concorrenti e laureato i campioni regionali di categoria. Si è qualificato alla finale nazionale il 25% dei giocatori delle 5 categorie maschili e femminili.

Categoria Allievi, Cadetti, Giovanissimi

1 De Luca (IM) 2 Formento(IM) a 4,5
3 Cantoro (GE) 4 Montani (SV) a 4
5 Passino (IM) 6 Amoretti (IM) a 3,5
7 Lepre 8 Mirata a 3, seguono altri 22 concorrenti

Categoria Pulcini

1 Giostra (IM) a 5
2 Lepre F. (IM) 3 Valentini D. (GE) 4 Basini (IM) 5 Schermi (IM) a 4
6 Pino(IM) a 3,5
7 Gimelli (GE) a 3, seguono altri venti concorrenti





Savona: torneo di gioco rapido di sabato 9 maggio 2009

SAVONA: BERNI SENZA DISCUSSIONI

Quindici i partecipanti al classico semilampo del sabato pomeriggio che torna in auge dopo la pausa per la disputa del Torneo Regionale Ligure.
Primo su tutti il CM Mauro Berni con 5,5 che si aggiudica indiscusso il primo premio messo in palio, il telefonino della Nokia offerto gentilmente dalla prestigiosa ditta “termoidraulicaH2O” di Ezio Olivieri.
Dietro al vincitore si classificano nell'ordine: il campione provinciale CM Gioseffi Massimiliano, il sempre più sorprendente NC Ritvan Jakova e Paolo Tedeschi a 4 punti. Poi Bruzzone, Zanelli e Fabio Badano a 3,5.
Primo dei NC il bravo Ettore Gallareto.





Savona: torneo di gioco rapido di sabato 16 maggio 2009

Supremazia di Gioseffi, con caso arbitrale

Supremazia indiscussa, in questo torneo del sabato, per il nostro Campione Provinciale CM Gioseffi Massimiliano, che si classifica primo con 6 punti su 6 incontri, su dodici partecipanti.
Al secondo posto, distaccato di due lunghezze, il CM Paolo Tedeschi con punti 4. Terzo per spareggio tecnico il 1° N Manca Renato di Milano con punti 3,5 autore di un ricorso arbitrale insolito per un semilampo ai danni di Carlo Bruzzone, che portava un pedone in promozione, ma non lo sostituiva prontamente con la "Donna".
Il Manca faceva notare che quello era un pedone e non la "donna" e pertanto reclamava l'insussistenza del nuovo pezzo e l'assegnazione della vittoria. L'intervento arbitrale decretava una patta risolutrice accettata, obtorto collo, da Bruzzone.
Al Manca terzo classificato il premio offerto dalla premiata Ditta consistente in un servizio di tazzine da the.





In Germania fin dalle elementari si insegnano le mosse di re e pedoni
Gli insegnanti: "Rendono la mente più sveglia e aiutano la socializzazione"

Bimbi più bravi
con la lezione di scacchi

Di ANDREA TARQUINI
da Repubblica dell'11 maggio 2009

BERLINO - Meglio imparare a giocare a scacchi che spremersi il cervello su astratte formule della matematica, meglio diventare bravi a dare scacco al re o alla regina che non sapere di due più due o simili. Lo dicono, sempre più numerosi, insegnanti, presidi di scuola e pedagoghi tedeschi. E il gioco degli scacchi, come nuovo trend didattico, si diffonde sempre più nelle scuole elementari. Aiuta i bambini a far di conto, sviluppa la loro logica matematica, ma non solo: è una delle migliori ginnastiche possibili per il cervello, e al tempo stesso è utile ad affrontare altri due problemi tipici dei primi anni di scuola. La lezione di gioco di scacchi aiuta i bimbi più timidi o taciturni ad aprirsi ed entrare nel gruppo, ed è utilissima per favorire l'integrazione degli scolari di origine straniera, numerosissimi visto che oltre otto milioni di residenti nella Repubblica federale sono immigrati o figli di immigrati.

L'austera ma attentissima edizione domenicale della Frankfurter Allgemeine ha dedicato ieri un ampio servizio al tema. Uno degli istituti dove gli scacchi sono diventati materia d'insegnamento è la Grundschule (scuola elementare) della Genslerstrasse di Barmbek, quartiere periferico della ricca Amburgo. Da due anni a titolo esperimentale c'è nel programma un'ora di scacchi alla settimana. Gli insegnanti, come Monika Kuesel-Pelz, ammettono di essersi sentiti troppo scarsi all'inizio. Per cui scacchisti di professione sono stati ingaggiati per insegnare loro il gioco.

L'iniziativa ad Amburgo è partita da Bjoern Lengwenus, preside di una Hauptschule (scuola media generale) e appassionato scacchista. È stato lui a elaborare il programma di apprendimento degli scacchi chiamato "Fritz und fertig".

I risultati sono interessanti e positivi, dice un gruppo di ricercatori dell'università di Treviri, in Renania-Palatinato, che ha studiato l'introduzione sperimentale degli scacchi a scuola in un istituto della città natale di Karl Marx. Risultato del loro lavoro: i bambini che dalla prima elementare hanno cominciato a imparare a giocare a scacchi, arrivati alla quarta si sono rivelati più bravi non solo in matematica, ma anche in grammatica tedesca o lingue.

Ma la novità degli scacchi a scuola solleva anche obiezioni. L'Unione dei matematici tedeschi non vede di buon occhio il progetto. "Perché proprio l'ora di matematica dev'essere sacrificata agli scacchi, se davvero imparare a giocare a scacchi facilita l'apprendimento in più materie?", chiede polemico Guenter Toerner, uno dei suoi dirigenti. Eppure, da Amburgo a Treviri, fino alla tradizionalista e conservatrice Baviera, gli scacchi prendono piede tra i banchi. In Baviera spesso come materia facoltativa o "AG", cioè gruppo di lavoro volontario scelto liberamente da studenti e insegnanti.

E i risultati sono positivi anche nel sud tedesco. Ma anche perché, dice Markus Fuchs, responsabile dei gruppi di lavoro e delle lezioni facoltative di scacchi a Ratisbona, "se gli scacchi divenissero obbligatori rischierebbero di perdere fascino, di essere accolti come una noiosa materia tra le altre".

A Bad Hersfeld, in Assia, nella Wilhelm-Neuhaus-Schule, gli scacchi a scuola come gruppo di lavoro complementare esistono da cinque anni. E dall'inizio dell'anno scolastico in corso sono materia complementare per tutte le prime e seconde classi. Secondo il preside i benefici sono evidenti e molteplici. I ragazzi acquistano una mente più svelta, imparano a mettere a fuoco più velocemente i problemi decisivi di ogni tema. E infine aiutano l'integrazione multiculturale: non dipende quale sia la tua madrelingua se vinci o no.





CAMPIONATO REGIONALE: IL BIS DI STOPPA

Bissando il successo dell'anno scorso, il maestro imperiese Omar Stoppa ha vinto il campionato regionale ligure 2009, organizzato per il secondo anno consecutivo dalla Società Scacchistica Savonese, concludendo solitario con 4 punti e mezzo su 5.
Complessivamente ventitrè i partecipanti, in rappresentanza di tre province liguri su quattro (ancora assente La Spezia) e con la gradita presenza di quattro ospiti provenienti da Piemonte e Lombardia.
Anche quest'anno la partita decisiva per il titolo è stata quella fra Stoppa e Brun, che sin da subito è apparso l'unico in grado di contendere la vittoria al campione uscente: l'incontro diretto, al penultimo turno, si è concluso con il successo (al termine di un brillante attacco) di Stoppa, a cui è stato quindi sufficiente un rapido pareggio con Carzolio nell'ultima partita per iscrivere nuovamente il proprio nome nell'albo d'oro.
Lo spareggio tecnico ha dato il secondo posto a Brun, il terzo all'ottimo Luigi Carzolio (unico imbattuto oltre al vincitore) e il quarto a Gabriele Pesce.
I primi quattro hanno comunque fatto il vuoto, lasciando a un punto il gruppetto degli immediati inseguitori: l'amico Alessandro Biancotti di Torino, un Massimiliano Gioseffi un po' sottotono e il solito Ivaldo, che vince di mestiere contro i giocatori più deboli ma non conclude mai con quelli più forti.
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Stoppa-Brun

Castellano-Badano F.

Classifica finale dopo 5 turni - Open Integrale

 1° Stoppa Omar            IM      M    4,5 p.ti   14.0 buh.
 2° Brun Dario             GE      M    4,0        14.0
 3° Carzolio Luigi         SV     CM    4.0        12.5
 4° Pesce Gabriele         SV     CM    4.0        12.0
 5° Biancotti Alessandro   TO     1N    3.0        13.5
 6° Gioseffi Massimiliano  SV     CM    3.0        13.5
 7° Ivaldo Fabrizio        SV     1N    3.0        13.0
 8° Silini Riccardo        PV     2N    3.0         9.5
 9° Agazzi Marco           SV     1N    2.5        12.5
10° Paganini Andrea        MI     1N    2.5        12.0
11° Atteo Domenico         SV     1N    2.5        11.5
12° Damele Stefano         SV     CM    2.5        10.0
13° Pedemonte Claudio      GE     CM    2.5         9.5
14° Castellano Adriano     SV     NC    2.5         7.5
15° Pesce Leandro          SV     2N    2.0        11.5
16° Restifo Katiuscia      Ge     2N    2.0        11.0
17° Fassi Filippo          SV     2N    2.0        10.5
18° Ciccarelli Marco       IM     2N    2.0         9.5
19° Cotugno Michele        SV     2N    2.0         9.5
20° Buonamano Fabio        SV     1N    2.0         7.5
21° Rutigliano Cesare      MI     3N    1.5        12.0
22° Badano Fabio           SV     1N    1.0        11.0
23° Molinelli Luigi        GE     NC    1.0         9.0




Obiettivo Risarcimento Padova Campione d'Italia

 
 

41° campionato italiano a squadre: è terminato il 3 maggio a Senigallia (Ancona) e ha visto la vittoria nella serie Master di una delle favorite, l'Obiettivo Riscarcimento Padova, al termine di un torneo incerto fino all'ultimo. La squadra poteva contare sui GM Georgiev (Bul) e Holmes (SPA) e su forti giocatori nostrani come Arlandi, Bellini, Sabino Brunello (notevole il suo 7 su 7) e Valsecchi.
2° classificata Pesaro e 3° La Zisa Palermo.
Nelle serie Nazionali vince il titolo di A1 ASA Ancona; nella serie A2 vince la S.S. Milanese; nella serie B vince L'Arrocco di Roma; nella serie C vince per spareggio tecnico Famiglia Legnanese su Castellano. Nel Campionato Femminile, al primo posto Ancona 1, al secondo posto Chieti dopo spareggio con L'Accademia Scacchistica Le Due Torri di Bologna.