Notiziario mensile del
Circolo Scacchistico Genovese L. Centurini
Numero 141 Ottobre 2008 - Anno XIII
http://www.centurini.it

Sommario: Flavio vola a 2382; blitz di Berni alla FNAC; Stoppa, le mani sul Grand Prix; week-end Sestri a Gioseffi, con un Roversi illuminato; storia: gli scacchi a Rivarolo (di Mauro Berni); le semilampo di Savona; nuovo circolo alla San Giorgio; nuova lista Elo soci Centurini.




2382: FLAVIO GUIDO
IN ALTA QUOTA

Guido premiato recentemente a Ruta

L'impennata del grafico Elo-Fide di Flavio.

In questo numero rendiamo un doveroso un omaggio a Flavio Guido, che vola in lista Fide. Nell'ultimo aggiornamento raggiunge quota 2382. Non è mai stato così in alto. Forte delle quattro norme di maestro internazionale, ora gli mancano 18 punti per raggiungere quota 2400 e conseguire l'ambito titolo.

Naturalmente 18 punti a quei livelli non sono poca cosa, ma quello che ha di fronte Flavio non è neppure un traguardo impossibile.

Questo è stato un anno particolarmente felice per lui: accreditato a gennaio di un 2318 ha giocato fino ad oggi 25 partite, che gli sono valse un incremento di 64 punti Elo.

Il suo periodo più difficile è stato nell'ottobre di tre anni fa quando era sceso a 2303. Ma è proprio nei momenti difficili che vengono fuori carattere e grinta. Così Flavio, con il suo talento, ha risalito la china, portandosi, con quest'ultimo balzo, in 23ma posizione nel rating nazionale.

Se a questo aggiungiamo che Flavio disputa generalmente pochi tornei durante l'anno, che l'attività lavorativa, è ingegnere, assorbe larga parte del suo tempo, emerge tutto il valore di questa impresa e si comprendono bene quelle parole che una volta disse il GM Krogius, quando giocò con lui nel 1989: “Questo ragazzo ragiona come un grande maestro.”

Persona tranquilla, educata ma sempre pronta alle battute di spirito, Flavio (classe 1963) ha iniziato a frequentare il Centurini quando aveva 14 anni.

Ci ha sempre colpito la sua grande comprensione strategica del gioco oltre che la profonda abilità di calcolo.





Giornata degli scacchi
BLITZ DI BERNI ALLA FNAC

Sabato 27 settembre "week-end del cervello" alla FNAC di via XX Settembre. Scacchi dunque protagonisti assoluti per riattivare i neuroni, oggigiorno troppo spesso impantanati nella melassa del pensiero unico dilagante.

Il vincitore Berni, secondo da sinistra, gioca con Badino.
Sullo sfondo Emanuelli.

L'iniziativa si è svolta in contemporanea anche a Milano, Napoli, Roma, Torino e Verona nei negozi del grande mediastore. Queste sono occasioni da non perdere per la diffusione del nostro gioco, anzi il momento sembra essere favorevole, visto anche l'interesse di diffusi quotidiani nazionali, come “La Gazzetta dello Sport”, che sta pubblicando un corso di scacchi a fascicoli, con annessa scacchiera completa in marmo (“Gli scacchi: lo sport della mente”).
Ma veniamo alla bella giornata di sabato scorso.
Alle ore 10,30 presso i locali della FNAC genovese gara lampo cui hanno partecipato 22 giocatori, non solo gli agonisti ben conosciuti sulla scena genovese, ma anche, è questo il dato più interessante, giovani che per la prima volta, probabilmente, si avvicinavano a una competizione.
Il prof. Mauro Berni - che evidentemente la storia degli scacchi a Genova ama non solo raccontarla ma si diletta anche a farla in prima persona - è salito in cattedra, vincendo con 6,5 punti su 8, dopo aver incontrato agguerriti concorrenti; a cominciare da Cristian Degl'Innocenti, il cui gradito ritorno sulla scena è stato coronato dal secondo posto, avendo ceduto il passo al vincitore solo allo spareggio tecnico. Evidentemente la lontananza è come il vento... Terzo sul podio Alan Rodriguez, che qualcuno dava come il favorito della vigilia.
Buoni acquisto per un ammontare di 300 euro sono andati ad appannaggio dei più bravi.

Ma la giornata è proseguita anche al pomeriggio - quando peraltro buona parte degli scacchisti si spostava al Centurini per proseguire le sfide con la classica semilampo di fine mese - con l'esibizione in simultanea del giovane Andrea Merlo (classe 1989) su cinque scacchiere. Per la cronaca 4 vittorie e una patta.
Poi tutti contenti a casa, sotto l'occhio vigile dell'arbitro D'Alessandro.

Una fase del torneo
CLASSIFICA FINALE LAMPO FNAC (8 turni di 5')

BERNI MAURO                   6,5
DEGL'INNOCENTI CRISTIAN       6,5
RODRIGUEZ ALAN                6
MAIORI NICOLA                 5,5
RODELLA FRANCO                5
DEL NOCE ROBERTO              5
CAPITANI DOMENICO             5
EMANUELLI RENATO              4,5
BADANO GIANCARLO              4,5
PICASSO FILIPPO               4,5
BAVOSI MARIANO                4
GIUSTINI ROBERTO              4
PIZZORNO ENRICO               4
BADINO LUCIANO                4
GROSSI PATRIZIO               4
BENEDUCI LUIGI                3,5
SCORRETTI EMANUELE            3,5
PIROZZI DANIELA               3
ADORNI EMANUELE               2
SERRA SALVATORE               2
ADORNI PIETRO                 1
GUGLIELMINI FRANCESCO         0
Una partecipante: Daniela Pirozzi

L'arbitro Francesco D'Alessandro




GRAND PRIX: MAESTRI IN CATTEDRA.
STOPPA DOCET

Sabato 27 settembre Grand Prix semilampo al Centurini e come sempre gara di buon livello, impreziosita dalla presenza di quattro maestri (il MF Guido e i M Stoppa, Brun ed Emanuelli).
Omar Stoppa ha concluso al comando superando nel vibrante testa a testa Dario Brun allo spareggio tecnico. Cinque vittorie e due patte a testa (fra cui anche lo scontro diretto) il bottino finale dei due maestri, mentre, per una volta, Flavio Guido deve contenere l'appetito e accontentarsi del terzo posto, a 5,5 punti. A 4,5 Mollero ed Emanuelli.
Fra le categorie nazionali premiati il “fedelissimo” Giancarlo Badano e il “roccioso” Claudio Nicolis. Fra gli NC-3N Katiuscia Restifo, in costante crescita.
CLASSIFICA FINALE

Pos Nome                 Cat   Punti  Bhlz   SBgr EloIn

  1 STOPPA Omar          M      6,0   28,5   23,3  2230
  2 BRUN Dario           M      6,0   28,5   22,8  2245
  3 GUIDO Flavio         FM     5,5   31,5   22,5  2356
  4 MOLLERO Michele      CM     4,5   32,0   17,5  2181
  5 EMANUELLI Renato     M      4,5   26,0   12,8  2255
  6 CAPUTI Giuliano      CM     4,0   28,0   12,0  1978
  7 BADANO Giancarlo     2N     4,0   25,5   11,5  1739
  8 BERNI Mauro          CM     3,5   29,0   10,3  2079
  9 NICOLIS Claudio      1N     3,5   25,0    7,3  1824
 10 SABBA Giorgio        1N     3,5   21,5    6,5  1976
 11 COGLIANDRO Santo     CM     3,5   15,0    6,0  2026
 12 MAIORI Nicola        CM     3,0   25,0    8,5  1983
 13 CARDONA Paolo        1N     3,0   22,5    7,0  1880
 14 GARDINI Enrico       1N     2,5   18,5    4,0  1896
 15 GUIDO Giuseppe       1N     2,0   25,0    4,5  1732
 16 RESTIFO Katiuscia    NC     2,0   21,0    4,5  1440
 17 PIAGGIO Fabrizio     1N     1,5   18,5    3,0  1794
 18 BAVOSI Mariano       1N     0,5   20,0    1,3  1836




SESTRI: GIOSEFFI VINCE IL TORNEO

SECONDO UN ILLUMINATO ROVERSI

Domenica 5 ottobre si è concluso presso il Circolo Merlino di Sestri Ponente il 13° Torneo Open Week-End, con la partecipazione di 22 concorrenti, come nell'edizione 2007.

Il vincitore Massimiliano Gioseffi

Il diciannovenne savonese Massimiliano Gioseffi, con punti 4,5 ha vinto la gara davanti a Stefano Roversi e a Giovanni Collareta, entrambi a 4 punti. Seguono con punti 3,5 Dario Brun e Alessandro Biancotti, infine con 3 punti Luigi Carzolio, Giuliano Caputi, Bruno Vello e Peter Walter Christen.

Stefano Roversi, secondo

La bella sorpresa del torneo è rappresentata da Roversi, cui vanno le nostre congratulazioni. Evidentemente gli ha giovato, come ammette lui stesso, la nuova linea salutista: ha smesso di fumare, è dimagrito di un (!) chilo, è diventato praticamente astemio. Consigliamo al nostro capitano Stefano, se vuole diventare maestro entro il 2009 come ha promesso, di continuare sul cammino intrapreso: fare anche un voto di castità, dedicarsi alla meditazione trascendentale di Maharishi Mahesh Yogi, cibarsi unicamente di farro integrale delle isole Faer Oer, con salsa di radice kwaru-mburi giamaicana e germogli di lenticchie dell'Himalaya. Altro che libri...





GLI SCACCHI A RIVAROLO
di Mauro Berni
Il castello Foltzer a Rivarolo, durante il ventennio casa del fascio,
nel dopoguerra sede della locale sezione del PCI.
Oggi trasformato in biblioteca civica

Rivarolo non è mai stata una delegazione scacchistica. Eppure, tra documenti, appunti e ricordi sono riuscito a mettere insieme qualcosa, che dimostra come alcune iniziative ci siano state, ma sia sempre mancato il respiro lungo, la possibilità di un radicamento reale del gioco in questione.
La prima notizia reperita risale al 1938; la si legge nel comunicato ufficiale ASI pubblicato sull'Italia Scacchistica di marzo, pag. 58:
Si segnala la regolare costituzione della Sezione Scacchi Dopolavoro Gruppo Fascista “Benito Mussolini” (!) di Genova Rivarolo (Casa Littoria). Direttore: Anselmo Marchetti.
È difficile pensare a un rigoglioso sviluppo dell'iniziativa, sia perché Marchetti continua a giocare nei tornei sociali del Dopolavoro Ansaldo, sia perché si va verso tempi tragici. La casa del fascio nel dopoguerra diventerà casa del popolo e sede della sezione Iori del Partito Comunista Italiano; attualmente l'edificio ospita la biblioteca comunale Cervetto.
Vi è poi un lungo silenzio. Bisogna arrivare agli anni Settanta per trovare qualche notizia. Sul numero dell'Italia Scacchistica di settembre 1973, pag. 253, compare una lettera di Giancarlo Berardi, che riporto parzialmente:
Poco prima di Natale 1972 nei Giardini Pubblici di Genova Rivarolo, in qualità di Delegato Provinciale, sono stato invitato all'inaugurazione di un parco di giuochi, presenti le maggiori Autorità cittadine. In questo parco giuochi vi era tra l'altro una grande scacchiera in pietra con pezzi in plastica. Il giuoco è a disposizione dei bambini che hanno dimostrato di gradire molto l'iniziativa. Il Comune di Genova ha promesso che a questa seguiranno altre scacchiere ubicate nei vari giardini cittadini.
Giancarlo Berardi in una recente immagine

Nelle mie visite ai giardini Foltzer, attigui all'edificio di cui sopra (l'ex casa del fascio, ecc.) mai vedo qualcuno utilizzare pezzi giganti; nel corso di uno dei tanti lavori di rifacimento scacchi e scacchiera spariscono senza che siano sollevate obiezioni.
Nel corso degli anni Settanta si gioca in maniera informale nei locali del Dopolavoro Ferroviario, ove ha sede un circolo damistico regolarmente affiliato. Qui, a fine luglio 1977, si disputa un breve torneo, nell'ambito della manifestazione “Estate giovani”, senza orologi e tempi di riflessione, vinto da Tavani.
Nei primi anni Ottanta si assiste a una serie di iniziative. Dapprima apre i battenti il circolo “La Torre” di Borzoli, sul versante rivarolese. Resiste circa un anno; ricordo almeno un piccolo semilampo giocato alla festa dell'Unità di Borzoli nel 1982 e vinto da Viganò.
Poco tempo dopo i soci trasmigrano nel nuovo quartiere Cige-Begato 2, ma l'esperienza è ancora più breve. Si disputano un semilampo e un open, entrambi vinti da chi scrive con 8 su 8, a testimonianza di un livello tecnico non proprio irresistibile.
Successivamente molti tra gli scacchisti che hanno dato vita a queste due esperienze si spostano all'ARCI Tinacci di Sestri, circolo che, a sua volta, sarà in qualche modo all'origine dell'attuale sezione scacchistica del Merlino. Nel corso degli anni Ottanta si sviluppa qualche realtà parascolastica, segnatamente alla media Foscolo di piazza Pallavicini.
Ancora una lunga pausa e si arriva al 2006, anno in cui si disputano addirittura due tornei ufficiali. In maggio vi è il campionato regionale, disputato presso l'ARCI Perugina di via Piombelli, che ospita la Casa della Legalità. L'autore di queste note riesce ad essere profeta in patria e si aggiudica il titolo.
Nell'ottobre si disputa il 1° week-end Rivarolo, definito dal redattore capo di questa rubrica, con una punta di perfidia, “week-end parrocchiale”, giocato nei locali della chiesa del Borghetto. Vince Brun, ma si capisce subito che il torneo non ha futuro; l'affluenza modesta, ma non irrilevante per una prima edizione, è scambiata per un flop; insomma due tornei in uno, insieme il primo e l'ultimo.




ALLA SAN GIORGIO FIOCCO BIANCO E NERO PER IL NUOVO CIRCOLO SCACCHISTICO

Il presidente è Buselli, fra i soci ci sono Del Noce, Stramesi e Carlo Parodi. L'avrete capito: è nato un nuovo circolo di scacchi a Genova, all'interno del Circolo Interaziendale San Giorgio, al terzo piano della palazzina della mensa.
Per il momento il club non è affiliato alla Federazione, ma qualche iniziativa è già in cantiere. A ottobre è prevista una sfida con il Gruppo Scacchi Merlino, un'altra sarà programmata con il Centurini.
A tutti gli amici protagonisti della nuova impresa scacchistica va tutto il nostro caloroso augurio e sostegno.
Dal sito sociale un estratto sulla storia di questo circolo:

“Storia?!? Be', più che di un uso improprio del termine si tratta di un vero e proprio abuso... eh sì, perché la nostra "Storia" data a ieri: cioè al 2007 allorquando da un'idea buttata lì per caso da due amici e colleghi si è pensato di dar nuova vita alla già defunta "Sezione Scacchi e Dama" del Circolo Interaziendale San Giorgio.
Dei Soci fondatori, essendosi perse le tracce da tempo ormai immemorabile, la prima occupazione o, per meglio dire, preoccupazione è così stata quella di rintracciarne le vestigia, ovvero pezzi, scacchiere e possibilmente qualche orologio...
Dopo archeologici sforzi qualcosa è saltato fuori e si è partiti proprio da quello: dimenticati in un vecchio magazzino sono miracolosamente tornati alla luce ben dodici set di pezzi, un po' impolverati, nessuna scacchiera (solo la polvere...) e ben tre orologi Rolland... Di uno ne abbiamo subito perso le notizie, ehmmmmm... giusto per incominciare col piede giusto, ma l'impresa più difficile è stata quella di farci conoscere e trovare nuovi Soci. Ora siamo ben dodici, come i set di pezzi, così ognuno può giocare contro se stesso con la sua brava scacchierina, no? Scherzi a parte, siamo riusciti a decollare, ora l'importante è rimanere in volo!”

http://iduepedoni.altervista.org





SEMILAMPO A SAVONA: SI RIVEDE SBARRA!

La graditissima partecipazione al torneo dell'ormai milanese MF Marco Sbarra (con salde radici familiari spotornesi e scacchistiche savonesi, però) e del M Gianni Collareta, ha innalzato notevolmente il livello della manifestazione.
1° classificato FM Marco Sbarra p.ti 5 1/2 su 6, 2° CM Vittorio Piccardo p.ti 4 1/2, 3-4° a pari merito la sorprendente 2N Filippo Fassi del Circolo di Loano e il CM Massimiliano Giosefffi p.ti 4.
Il terzo premio è stato assegnato a Fassi per spareggio tecnico (Buholz). A p.ti 3: M Gianni Collareta, 1N Luciano Tedeschi, 1N Mimmo Atteo, 1N Fabrizio Ivaldo, 2N Leandro Pesce, 2N Enrico Zanelli. Il premio al 1° degli NC è andato a Franco Poggi con p.ti 2.
Quattordici i partecipanti.
http://scacchisavona.altervista.org/





SAVONA: DE FLORIO OK

Sabato 4 ottobre, pomeriggio scacchistico di gioco rapido alla Savonese. Notevole performance del CM Federico De Florio p.ti 5 1/2 su 6. Dopo una gara condotta sempre alla testa del torneo ha corso qualche rischio soltanto nel sesto e ultimo turno di fronte al Campione Regionale M Omar Stoppa.
La partita terminata pari dopo alterne vicende ha offerto al buon Federico un meritato insediamento solitario al primo posto. Il M Omar Stoppa si è classificato secondo con p.ti 4 1/2.
Terzi a pari merito con p.ti 4 il M Arata, il CM V. Piccardo e il CM Tedeschi, il terzo premio è stato assegnato per spareggio tecnico (Buholz) al M. Arata, 7° class. con p.ti 3 1/2 la 1N Fabrizio Ivaldo. Primo degli NC Franco Poggi con p.ti 2. Sedici i partecipanti.





Nuova lista Elo Centurini:

Flavio Guido con 2382 guadagna 26 punti rispetto al precedente aggiornamento. Di Paolo segue a 2352. Conferma il suo felice momento Dario Brun a 2269 (+24). La performance più bella la realizza Corrado Astengo con +51.

POS.

GIOCATORI

CAT.

ELO FIDE

ELO FSI

1 Guido Flavio MF 2382 (+26)  
2 Di Paolo Raffaele MF 2352 (-15)  
3 Brun Dario M 2269 (+24)  
4 Emanuelli Renato M 2255 (i)  
5 Manfredi Vincenzo CM 2206 (+2)  
6 Astengo Corrado M 2172 (+51)  
7 Massa Giovanni CM 2114 (-)  
8 Rodriguez Alan CM 2105 (-)  
9 Gonzaga Silvio CM   2063 (i)
10 Carosso Andrea CM 2042 (-4)  
11 Rinaldi Fausto CM 2020 (i)  
12 Maiori Nicola CM 1980 (-3)  
13 Caputi Giuliano CM 1963 (-15)  
14 Vinciguerra Gabriele 1N   1978 (-)
15 Mendiondo Yosvany 1N   1939 (-)
16 Sabba Giorgio 1N 1918 (-58)  
17 Cantoro Daniele 1N 1915 (+15)  
18 Perez Arcangelo 1N   1900 (i)
19 Faggiani Marco 1N 1889 (-)  
20 Tampoia Chiara 1N 1887 (-14)  
21 Gardini Enrico 1N 1868 (-28)  
22 Fazzuoli Moreno 1N   1865 (-)
23 Roversi Stefano CM 1852 (+12)  
24 Tavella Maurizio 1N   1847 (i)
25 Rivara Massimo CM 1845 (-)  
26 Caridi Nicolò 1N 1843 (-)  
27 Sciaccaluga Marco 1N   1825 (-)
28 Pugliese Giuseppe 1N 1820 (+9)  
29 Fabbricini Dante 1N 1814 (-11)  
30 Nicolis Claudio 1N 1812 (-12)  
31 Piaggio Fabrizio 1N 1786 (-8)  
32 Gianotti Giacomo 1N   1768 (i)
33 Nanni Sergio 1N 1756 (-59)  
34 Fischer Stefano 2N   1745 (-)
35 Menichini Massimo 2N 1734 (-)  
36 Guido Giuseppe 1N 1732 (-)  
37 Orlandi Claudio 1N   1723 (i)
38 Solisio Carlo 2N   1712 (i)
39 Romani Ivano 2N   1646 (-)
40 Giustini Roberto 2N   1640 (i)
41 Picasso Filippo 2N 1625 (-34)  
42 Campanella Aldo 3N   1580 (i)
43 Balduzzi Giovanni 3N   1515 (-)
44 Restifo Katiuscia 3N   1512
45 Magliveras Dimitri 3N   1490 (-)
46 Zini Valerio 3N   1485 (-)
47 Maione Francesco NC   1473 (-)
48 Panada Dario NC   1410 (-)
49 Scotti Lorenzo NC   1383 (-)
50 Cantoro Luca NC   1377
51 Tagliamacco Federico NC   1311 (-)
52 Berardi Giancarlo 1S    
53 Bruno Franco NC    
54 Martinoli Bruno NC    
55 Montan Renzo NC    
56 Murtas Giuseppino NC    
57 Pochiero Alberto NC    
58 Pochiero Andrea NC    
59 Raffo Pierlauro NC    
60 Salvai Matteo NC    
61 Saracino Gianfranco NC    
62 Vaccaro Franco NC