Notiziario mensile del Circolo Scacchistico Genovese L. Centurini
Numero 6 - Giugno 1999 - Anno IV


I big del Centurini in Francia questa estate

Una importante estate dal punto di vista scacchistico si profila per i nostri giocatori più forti: Flavio Guido e Raffaele Di Paolo.
Il maestro Fide Flavio Guido (Elo 2360) è stato invitato dal 7 al 15 luglio a gareggiare a Parigi-Clichy nel tradizionale Torneo dei Maestri, un torneo di categoria Fide 4, in cui ci sarà la possibilità di conseguire norme di maestro internazionale (e ricordiamo che Flavio ne possiede già una). È inutile dire che tutto il Circolo e gli scacchisti genovesi saranno in quei giorni idealmente... sulle rive della Senna e trepideranno nell'attesa dei risultati del loro beniamino.
La lista dei partecipanti dovrebbe essere questa:

GM Nicola Legky (Russia 2487)
GM Valentin Lukov (Bulgaria 2439)
MF Ricardo Gervasio (Brasile 2369)
MF Flavio Guido (Italia 2360)
Jean Philippe Karr (Francia 2347)
MF Claude Adrian (Francia 2309)
MF Dominique Guigonis (Francia 2309)
Sylvain Royer (Francia 2275)
Pierre Yves Toulzac (Francia 2250)
Nicole Tagnon (Francia 2094)

Il Circolo di Clichy è uno dei più forti di Francia e vanta un palmarès invidiabile: solo per rimanere agli ultimi anni, è stato campione di Francia '96-'97 e finalista della Coppa Europa dei club a Budapest; nel '98 e nel '99 ha vinto la Coppa di Francia (per la settima volta nella sua storia). Nella sua prima squadra conta su giocatori come Lautier, Conquest, Degreve. Il che è tutto dire.
Ma le belle sorprese di questa estate scacchistica non finiscono qui: Flavio e il maestro Raffaele Di Paolo sono stati invitati da Damir Levacic, Presidente del circolo scacchistico di Cannes, all'open internazionale che si disputa dal 31 luglio all'8 agosto nella famosa cittadina della Costa Azzurra. Si rinsaldano così con gli amici francesi quei rapporti di amicizia e di collaborazione già messi a frutto nello scorso maggio, con la partecipazione della squadra transalpina al triangolare internazionale che abbiamo organizzato a Palazzo Ducale.
Flavio e Raffaele sono i nostri big, costituiscono la punta di diamante, la marcia in più su cui il Circolo (e la Genova scacchistica) possono contare nelle occasioni più importanti. E sono anche due bei personaggi. I tornei di questa estate a cui sono stati invitati vengono a naturale riconoscimento del loro talento, il quale avrà così nuovi stimoli e occasioni in cui potersi manifestare.
Siamo certi che con la loro grinta e la loro sportività, sapranno rappresentare al meglio lo scacchismo italiano e genovese in terra di Francia. E noi tutti faremo un tifo indiavolato per loro.




Giovani genovesi alla scacchiera

Nella seconda metà del mese di Aprile e l'inizio del mese di maggio si sono svolte a Genova diverse manifestazioni giovanili di una certa rilevanza.
Il 18 aprile presso la Croce Verde di Sestri Ponente si è svolto il Campionato Regionale Under 16-14-12-10 dove non vi sono state grosse sorprese ed i giovani che partecipano al corso svolto al nostro Circolo, diretto da Di Paolo, si sono posti in evidenza. In particolare Luperini Alessio, Strazzeri Marco, Sinfonico Damiano e Luperini Marco hanno vinto le rispettive categorie.
Purtroppo, il numero di iscritti ai diversi tornei non è stato motto elevato, tuttavia bisogna ritenere che il livello espresso dai giovani scacchisti è apparso discreto e fa ben sperare in un buon comportamento dei nostri rappresentanti ai prossimi campionati italiani giovanili.
Nelle mattinate dei giorni 5 e 7 maggio, presso il nostro circolo, si è svolto il Campionato studentesco per le Scuole Medie Superiori dove erano presenti sette squadre. È emerso immediatamente il Liceo Lanfranconi costituito da forti giovani genovesi: Traverso (1 Naz.), Sabatosanti (2 Naz.), Marasco (2 Naz.) e Marquez (2 Naz.). Il Lanfranconi naturalmente ha vinto il torneo, tanto da fare pensare che questa squadra potesse giocarsi la vittoria ai nazionali di Cesenatico.
Secondo è risultato il Liceo Cassini che aveva vinto lo scorso anno e che proponeva una formazione di tutto rispetto avendo fra i suoi ranghi Chirico (2 Naz.) e Latta (3 Naz.). In ogni caso siamo andati a Cesenatico con buone speranze di un piazzamento tra i primi.
Infine martedì 4 maggio presso il circolo di S. Sabina si è svolto il torneo studentesco tra le Scuole Medie Inferiori con la vittoria della Scuola Media Centurione che schiera tra i suoi ranghi Bisceglia (3 Naz.) e la migliore giovane giocatrice genovese, Daniela Gualdi.
Da quanto vi ho esposto possiamo notare che nella provincia di Genova esistono parecchi giovani scacchisti al di sotto dei 18 anni di una certa qualità. Il problema è farli diventare dei buoni scacchisti anche a livello nazionale come è nelle loro possibilità. Io credo che I'apertura del C.A.S. presso il Centurini, guidato dal Maestro Di Paolo, possa diventare un primo momento importante da sviluppare nei prossimi anni affinché diventi un punto di riferimento per tutti i giovani scacchisti che intendono migliorare il proprio livello di gioco.
Per fare ciò è necessario un impegno sempre più puntuale della struttura del circolo e che lo sviluppo di una attività scacchistica giovanile diventi uno dei punti fondamentali su cui si basi l'attività sociale del circolo stesso.

Roberto Strazzeri





CAMPIONATI STUDENTESCHI: BENE IL CASSINI

Si sono disputati a Cesenatico il 6-7 giugno i campionati studenteschi nazionali.
Ecco la classifica per le scuole medie superiori:

1^ Classificata: Lic. Sc. GALILEI - BELLUNO
2^ Classificata: Lic. Sc. LUCA DA PENNE - PENNE - PESCARA
3^ Classificata: Lic. Sc. CASSINI - GENOVA
Latta Federico, Orecchia Lorenzo, Benedetti Bruno, Piana Stefano.
6^ Classificata: Lic. Sc. LANFRANCONI - GENOVA

Complessivamente sono salite sul podio 12 squadre provenienti da:
VENETO n. 5 squadre
LAZIO n. 2 squadre
PUGLIA, SICILIA, FRIULI V.G., ABRUZZO, LIGURIA n. 1 squadra


Il Comitato Emilia Romagna ha ancora una volta organizzato una manifestazione in maniera eccellente: i tempi sono stati rispettati, la sede di gioco si è dimostrata confortevole e spaziosa sia per i giocatori che per gli accompagnatori, il bel tempo ci ha dato una mano e le attestazioni di stima e simpatia al termine del torneo sono state sincere e numerose. Il consigliere FSI, prof. Giuseppe Lamonica, ha intrattenuto gli accompagnatori con una interessante conferenza sulla storia e l'attualità degli scacchi.
Scuole Elementari: 30 (151 gioc. di cui 41 femmine)
Scuole Medie Inf.: 35 (169 gioc. di cui 24 femmine)
Scuole Medie Superiori: 27 (127 gioc. di cui 10 femmine)
Per quanto riguarda le nostre formazioni, molto bene il Cassini, mentre il Lanfranconi è stato forse un po' al di sotto delle aspettative. Ma avere portato due squadre genovesi nelle prime sei è comunque un risultato ragguardevole, che fa ben sperare per il futuro.





GRAND PRIX MAGGIO: GUIDO E DI PAOLO TESTA A TESTA. DE LERMA SUL PODIO.

Sabato 29 maggio quinto appuntamento del Grand Prix semilampo 1999. Le aspettative della vigilia sono state rispettate perché la gara è stata bella e vibrante, grazie soprattutto a Flavio Guido e Raffaele Di Paolo, che hanno terminato il torneo al vertice della classifica, entrambi con sei punti. Vince allo spareggio tecnico Guido, nonostante abbia perso lo scontro diretto con Raffaele, che paga però la sconfitta al primo turno con Poli. Alle spalle dei due maestri, un ottimo De Lerma, che riesce sempre a dare il meglio di sé con le cadenze di tempo rapide. Quindi Cresta e Di Liberto.
Appuntamento per tutti a sabato 26 giugno alle ore 14,45 per l'ultimo Grand Prix prima della pausa estiva.


1) Guido F. MF 6 13) Rodriguez 3N 3
2) Di Paolo M 6 14) Strazzeri M. 2N 3
3) De Lerma 2N 5 15) Gardini 3N 3
4) Cresta CM 5 16) Baggiani 2N 3
5) Di Liberto CM 5 17) Roversi 2N 3
6) Shaban CM 4,5 18) Sabba 3N 2,5
7) Emanuelli CM 4,5 19) Meo 3N 2
8) Poli 1N 4 20) Campanella 3N 2
9) Gianotti 1N 4 21) Guido G. 1N 2
10) Sciacca CM 4 22) Succi NC 2
11) Di Caro 2N 4 23) Pelò 2N 1,5
12) Bertino 1N 3,5 24) Grasso 3N 1,5




II Campionato Regionale Italiano
Qualificazione per la semifinale del Campionato Italiano Assoluto: Di Caro va avanti.

Nei giorni 23 - 24 - 25 aprile si è svolta a Prà presso la Bocciofila Praese la seconda edizione del Campionato Regionale assoluto, seconda prova del Campionato Italiano che qualificava il 20% degli iscritti alla semifinale di S. Vincent.
Potevano partecipare i qualificati delle fasi regionali e i non aventi diritto a partecipare direttamente alla semifinale (<2200 Elo FIDE).
I qualificati delle diverse province erano quindici. Se ne sono presentati sette più due Candidati Maestri. Si sono qualificati due giovani che parteciperanno al torneo di S. Vincent: Carzolio e Di Caro. Complimenti a Federico e bravo anche a Marco Strazzeri, terminato al quarto posto.
Ecco la classifica finale:

1) Carzolio L. SVCM 4.0 12.5
2) Di Caro F. GE2N 3.5 13.0
3) Squarci F. GECM 3.0 11.5
4) Strazzeri M. GE2N 3.0 11.5
5) Bruzzone C. SV1N 3.0 9.5
6) Nikolajevich SV1N 2.5 11.5
7) Ivaldo F. SV2N 1.5 11.5
8) Allaria L. IM2N 1.0 3.5
9) Cotugno M. SV2N 0.5 11.5




ARRIGO D'AUGUSTA CI HA LASCIATO

Forse non tutti i nostri giovani soci sanno chi era Arrigo D'Augusta, che ci ha lasciato in questo mese. Istriano di origine ma genovese di adozione, non solo è stato un forte scacchista, che più volte ha partecipato, in anni ormai lontani, al campionato italiano giocando contro i più forti giocatori del tempo; ma è stato anche un fine letterato, un poeta, un uomo di cultura.
È quindi con molta tristezza che diamo la notizia della sua scomparsa. Nei prossimi numeri lo ricorderemo con alcune delle sue poesie.




Rassegna Stampa Rassegna Stampa Rassegna Stampa
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JUDIT, SHARANSKY E NABOKOV

Torre e Cavallo pubblica una intervista a Judit Polgar di Rosa de Las Nieves. Judit ha 22 anni, è la minore delle tre sorelle educate con lo stesso metodo. Parlando del mondo scacchistico (maschile) dice che "a volte mi sono sentita molto a disagio perché mi molestavano o cercavano di divertirsi alle mie spalle. Adesso la situazione è cambiata: sento che tutti mi rispettano, ma anche che alcuni non mi accetteranno mai completamente". Adesso Judit ha un fidanzato: "Adesso lui è al primo posto e condivido con lui tutta la mia vita, invece che con le mie sorelle. Mi sento molto più stabile e sento che tutto va per il verso giusto. Adesso che ho messo a posto la mia vita, ricomincerò ad allenarmi per otto ore al giorno come ho sempre fatto, ma di sicuro senza smettere di essere felice, perché ciò è compatibile con la scacchiera".
Su La Repubblica del 23 giugno '99 un articolo del corrispondente da New York Zampaglione dal titolo "Kasparov sfida il resto del mondo". Il campione del mondo disputa una partita su Internet contro il "resto del mondo", perché tutti possono partecipare a determinare la risposta. "Ieri nel giro di poche ore i contatti con il sito web della partita (www.msn.com ndr) hanno raggiunto i due milioni. La maggioranza, il 41%, ha optato per una difesa siciliana". "Non c'è dubbio che sono il favorito, ammette Kasparov".
Su Scacco! Ferruccio Pezzuto riflettendo sul rapporto scacchi e politica ricorda come recentemente in Israele una comunità ebraica, formata da oltre un milione di emigrati russi, di cultura europea, socialisti e laici, si è trovata a essere l'ago della bilancia nelle elezioni indette per designare il nuovo primo ministro. "Il leader di questa comunità è Natan Sharansky. Per le sue idee si fece 9 anni di gulag, dal '77 all'86. L'unica cosa che era concessa fare dal KGB nel tempo libero era giocare a scacchi. Sharansky è così divenuto un buon giocatore. Nella loro disperata ricerca di voti, sia il primo ministro uscente Netanyau, sia il candidato laburista, il gen. Barak (che vincerà le elezioni, ndr) hanno compiuto il gesto di incontrare Sharansky e di giocare con lui sotto gli occhi delle telecamere. E questo è il fatto nuovo: il gioco degli scacchi è assurto a simbolo di riconoscimento e di omaggio nei confronti di questa comunità. E si consideri che, secondo la cultura più ortodossa difesa dai partiti di ispirazione religiosa, gli scacchi sarebbero da mettere al bando".
Sull'Italia Scacchistica un ricordo di Vladimir Nabokov. Il 23 aprile scorso il mondo ha celebrato il centenario della nascita dell'autore del celeberrimo "Lolita". Nabokov era un grande appassionato di scacchi e scrisse anche un romanzo a soggetto scacchistico, "La Difesa", nel quale è narrata la storia di un campione di scacchi, a tal punto ossessionato dal gioco, da perdere la ragione. In "Speak memory" dice Nabokov "Molto spesso, nelle amichevoli ore intermedie della giornata, ai margini di qualche occupazione banale, nella scia oziosa di una riflessione fuggevole, provavo senza alcun preavviso uno spasimo di acuto piacere mentale mentre il bocciolo di un problema scacchistico si apriva improvvisamente e prorompente dal mio cervello, promettendomi una notte di fatiche e di felicità".
Un'altra segnalazione letteraria, viene dalla rubrica sui libri del Venerdì di "Repubblica", tenuta da Corrado Augias, il quale segnala un classico come la "Novella degli Scacchi" di Stefan Zweig (edito da Garzanti, pp. 107, L. 14.000): "La parabola della tragedia europea è racchiusa in questo racconto esemplare, metafora del nazismo così come di ogni ottusa brutalità e violenza".




SCACCHI E DOPING

Il controllo antidoping è ormai una realtà anche negli scacchi. Secondo le direttive del Coni nel 1999 saranno effettuati due controlli. Il primo sarà al campionato italiano: la semifinale oppure la finale. Il secondo controllo sarà effettuato a Montecatini oppure a Bratto oppure a Porto S. Giorgio. Per decidere il torneo prescelto per ciascun gruppo si procederà ad un sorteggio.
Quali saranno le sostanze proibite nel mirino? Secondo noi potrebbero essere in particolare i farmaci betabloccanti e stimolanti, che prevengono l'affaticamento, aumentano la vigilanza e, a volte, la fiducia in se stessi. Le sostanze proibite, per quanto riguarda gli stimolanti, secondo i regolamenti vigenti, sono: amineptina, amifenazolo, amfetamine, bromantan, caffeina, carfedone, cocaina, efedrine, fencamfamina, mesocarb, pentilentetrazolo, pipradolo, salbutamolo, salmeterolo, terbutalina. Per quanto riguarda la caffeina, la definizione di un caso di positività dipende dalla concentrazione di caffeina nell'urina. La concentrazione nell'urina non può superare i 12 microgrammi per millilitro.




LA PIÙ BELLA DI LINARES

La partita tra Topalov e Ivanchuk ha ricevuto il premio di bellezza al recente torneo di Linares e noi la pubblichiamo, con i commenti tratti da Torre e Cavallo (Rogers) e l'Italia Scacchistica.

Topalov-Ivanchuk
Inglese A30

1.Cf3 c5 2.c4 Cc6 3.d4 cxd4 4.Cxd4 e6 5.g3 Ab4+ 6.Cc3 Da5!?
Ivanchuk sceglie sentieri poco battuti, di solito si gioca Cf6
7.Cdb5
La replica più ambiziosa perché 7.Cxc6 bxc6 8.Ad2 Dc7 offre poco al bianco.
7...d5 8.a3
8.Ad2 non è abbastanza forzante in vista di 8...a6 e in caso di 9.cxd5 exd5 10.Cxd5? Axd2+ 11.Dxd2+ axb5 12.Dxa5 Txa5 e il nero vince.
8...Axc3+ 9.bxc3?!
Una novità probabilmente decisa sulla scacchiera visto che Topalov ha pensato a lungo prima di effettuare la presa di pedone. Ma avendo iniziato con tanta aggressività, il bianco dovrebbe continuare con Cxc3 benché dopo 9...d4 10.b4 Cxb4 11.axb4 Dxa1 12.Cb5 è tutt'altro che chiaro se le complicazioni siano o meno favorevoli al bianco.
9...Cf6
Non va 9...dxc4 per 10.a4! e poi Aa3.
10.Ag2
Dopo questo tratto, apparentemente ovvio, la posizione del bianco si deteriora. Bisognava giocare Db3 e ora il nero non può rispondere 10...dxc4 a causa di 11.Cd6! Re7 12.Cxc4
10...0-0 11.Db3?
Ora non volendo sacrificare un pedone mediante 11.0-0, con la speranza che gli alfieri provvedano un compenso, Topalov ritarda l'arrocco, ma non gli verrà concessa una seconda possibilità.
11...dxc4 12.Dxc4 e5!
Una mossa aggressiva cui il bianco probabilmente non risponderà nel modo migliore.
13.Cd6
13.0-0 non è più giocabile a causa di 13...Ae6 14.Dd3 Tad8 15.Dbl Ac4. La miglior chance per il bianco era probabilmente 13.a4, sebbene dopo 13…Ae6 14.Dd3 Tfd8 il nero abbia buon gioco.
13...Ae6 14.Dd3 e4!!
Una mossa "alla Morphy" sfuggita all'analisi di Topalov, che probabilmente pensava di non stare male. 14...Tad8?, così spontanea, permetteva 15.Cxb7, mentre la mossa del testo mantiene il bianco sulle spine al costo minimo di un pedone.
15.Cxe4
Altre mosse non migliorano la situazione.
15...Cxe4 16.Axe4 Tad8 17.Dc2
Se 17.De3 Tfe8! E ora non si può più arroccare per Ah3; 17.Ah7+ Rh8 18.Dc2 Cd4 19.Dbl Cb3 e vince.
17...Cd4! 18.Db2
Adesso il nero ha molte mosse tentatrici (Ac4, Ah3, Cb3) ma c'è una sola mossa killer, naturalmente trovata da Ivanchuk.
18...Cxe2!! 19.Rxe2 Tfe8!
Il re bianco non può sfuggire dalla zona di fuoco. Sia dopo 20.f3 f5 che dopo 20.Ae3 Ag4+ (e se 21.f3 Txe4! 22.fxg4 Dc5) il nero guadagna il pezzo, mentre il re bianco rimane inguaiato.
20.Db4 Dh5+ 21.f3 f5 22.g4
Disperazione, ma dopo 22.Axb7 Ac4+ arriverebbe il matto.
22...Dh3!
22.fxg4 23.Ae3!
23.gxf5 Axf5!
Molto più forte di 23…Dg2+ 24.Re3 Dxhl 25.fxe6, adesso la posizione del bianco è totalmente indifendibile.
24.Dc4+ Rh8 25.Te1 Txe4+! 0-1
26.fxe4 Ag4+ 27.Rf2 Dxh2 e matto.





"AD ORA INCERTA"

(PRIMO LEVI - GARZANTI)


Solo la mia nemica di sempre,
l'abominevole dama nera
ha avuto nerbo pari al mio
nel soccorrere il suo re inetto.
Inetto, imbelle pure il mio, s'intende:
fin dall'inizio è rimasto acquattato
dietro la schiera dei suoi bravi pedoni,
ed è fuggito poi per la scacchiera
sbieco, ridicolo, in passetti impediti:
le battaglie non sono cose da re.
Ma io!
Se non ci fossi stata io!
Potente e pronta, dritta e diagonale
lungiportante come una balestra,
ho perforato le loro difese;
hanno dovuto chinare la testa
i neri frodolenti e arroganti.
La vittoria ubriaca come un vino.
Ora tutto è finito,
sono spenti l'ingegno e l'odio.
Un gran mano ci ha spazzati via,
deboli e forti, savi, folli, e cauti,
i bianchi e i neri alla rinfusa, esanimi.
Poi ci ha gettati con scroscio di ghiaia
Dentro la scatola buia di legno
Ed ha chiuso il coperchio.
Quando un'altra partita?






SCACCOMATTO:

P.za Giustiniani 7/2 - Tel: 2477648
Email:
marcolorenzo@iol.it
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Redazione: M. Faggiani, R. Cigliola, R. Strazzeri