Notiziario mensile del Circolo Scacchistico Genovese L. Centurini
Numero 4 - Aprile 1999 - Anno IV


PROMOSSI!

L'obiettivo è stato raggiunto: il Centurini torna in serie A2

E ORA TUTTI AL DUCALE

Si profila un grande maggio scacchistico:

8-9 maggio: triangolare internazionale Genova, Cannes, Reggio Emilia

14-16 maggio: torneo delle circoscrizioni





IL CENTURINI TORNA IN A2 E FESTEGGIA

Domenica 18 aprile, dopo un sofferto pareggio casalingo con la S.S. Torinese, la squadra del Centurini ha concluso il campionato italiano a squadre giungendo prima nel suo girone 1 di serie B e ottenendo, così, la promozione in serie A2. Nella giornata del referendum, anche noi abbiamo vissuto momenti da "battiquorum", ma le vittorie di Di Paolo e Massa, conquistate proprio all'ultimo minuto, con coraggio, determinazione e sangue freddo, hanno fatto tirare un sospiro di sollievo a tutti i tifosi della nostra squadra. Per un attimo, infatti, si era temuto il sorpasso ad opera della competitiva squadra torinese, venuta a Genova con l'obiettivo di vincere a tutti i costi.
La nostra formazione, per inciso, in questo torneo non ha mai perso, vincendo tre incontri e pareggiandone due. Raffaele Di Paolo, Giovanni Massa, Massimo Sciacca, Silvio Gonzaga, Enrico Cresta, Abdelgawad Shaban, Claudio Cangiotti e il capitano Giuseppe Poli sono stati i brillanti protagonisti di questa impresa, che riporta felicemente nella serie superiore il nostro Circolo e che è stata suggellata con un brindisi finale al termine di una domenica veramente emozionante.
A questo punto potremmo ragionevolmente guardare con ottimismo al futuro se, come tutti si aspettano e sperano, non verrà a mancare il prossimo anno l'apporto alla squadra di un giocatore della forza di Flavio Guido.
Un grazie particolare lo rivolgiamo a Massa e Sciacca, i nostri due "stranieri", il cui impegno nella competizione ha rappresentato una garanzia per tutti.
Il Centurini era partito a razzo all'inizio del campionato inanellando tre vittorie su tre, con il punteggio pieno di quattro a zero. Poi, come certe squadre di calcio che verso la primavera tirano un po' il fiato, ha pareggiato ad Asti. Poi l'epilogo finale, che ha messo a dura prova le nostre coronarie, di domenica 18 aprile.
Per quanto riguarda le altre nostre formazioni, l'altra squadra di serie B, purtroppo, ha dovuto ritirarsi, a seguito di impegni personali che non hanno consentito l'organizzazione delle ultime trasferte. In serie C, i nostri, con una buona prova complessiva, sono giunti terzi nel loro girone, dimostrando comunque di sapere competere alla pari con squadre più forti, sulla carta, come Imperia ed Albenga.



Campionato italiano a squadre: risultati e classifiche

Serie B

Terzo turno

Polisportiva Asti - C.S. Genova4-0

Alessandrino - Torinese

3-1
Ongarelli - Fuggetta1-0
Sibille - Magnifico1-0
Scagliotti - Pepino0,5-0,5
Grattarola - Rossi0,5-0,5

D.L.F. Novi Ligure - Ge-Centurini

0-4
Roatta - Di Paolo0-1
Odicino - Massa0-1
Giudici - Shaban0-1
Bronzo - Cresta0-1


Quarto turno

S.S. Torinese - C.S. Genova4-0 per forfait

Polisportiva Asti - Ge-Centurini

2-2
Cantore - Di Paolo0-1
Beccaris - Cangiotti1-0
Girino - Massa0-1
Nosengo - Sciacca1-0

Alessandrino - D.L.F. Novi Ligure

1,5-2,5
Ongarelli - Roatta0-1
Sibille - Odicino0,5-0,5
Scagliotti - Giudici1-0
Grattarola - Bronzo0-1


Quinto turno

Alessandrino - C.S. Genova4-0 per forfait

D.L.F. Novi Ligure - Polisportiva Asti

0-4

Ge-Centurini - S.S. Torinese

2-2
Di Paolo - Fuggetta1-0
Massa - Pepino1-0
Gonzaga - Rossi0-1
Poli - Riaudo0-1


Classifica Finale

1) C.S. Centurini 8 4) Alessandrino 4
2) Asti 7 5) Novi Ligure 3
3) S.S. Torinese 7 6) C.S. Genova Cent. 1


Massa - Pepino
Il re nero, errabondo per tutta la scacchiera, alla fine soccombe…

1.e4 c5 2.Cf3 d6 3.d4 cxd4 4.Cxd4 Cf6 5.Cc3 g6 6.Ae3 Ag7 7.Dd2 00 8.f3 Cc6 9.Ac4 Ad7 10.000 Tc8 11.Ab3 Ce5 12.h4 Cc4 13.Axc4 Txc4 14.h5 Cxh5 15.g4 Cf6 16.Cde2 Te8 17.Ah6 Ah8 18.Ag5 Da5 19.Rb1 Tec8 20.Axf6 Axf6 21.Cd5 Dxd2 22.Cxf6 Rg7 23.Txh7 Rxf6 24.Txd2 Ae6 25.Cf4 Re5 26.Cd3+ Rd4 27.Tde2 T4c7 28.b3 a5 29.Rb2 a4 30.Cf4 Re5 31.Cd3+ Rd4 32.Th1 a3+ 33.Rb1 d5 34.Td1 Rc3 35.exd5 Axd5 36.Cf4 Ae6 37.Cd5+ Axd5 38.Txd5 e6 39.Td3+ Rb4 40.Te4+ Rb5 41.c4+ Ra6 42.Rc2 b5 43.Rc3 Rb6 44.Rb4 bxc4 45.Td6+ Tc6 46.Txc6 Txc6 47.Txc4 Td6 48.Rxa3 e5 49.Rb4 f5 50.gxf5 gxf5 51.Rc3 Td1 52.Rc2 Tf1 53.Tc3 Tf2+ 54.Rb1 Rb5 55.a3 Rb6 56.Te3 Rc6 57.Txe5 Txf3 58.Rb2 Rd6 59.Te8 Re5 60.Tc8 Rb5 61.Tb8+ e il bianco vince in un concitato finale condizionato dallo zeitnot.


Serie C

Quarto turno

Ge-Modelling - Pegliese4-0 per forfait

Scacchi Albenga - Centurini

3-1
Ausmins - Di Caro F.0-1
Mercandelli - Strazzeri M.1-0
Carzolio - Pugliese G.1-0
Saccone - Fischer S.1-0

Acqui - Imperiese

0-4 per forfait


Quinto turno

Imperiese - Modelling4-0 per forfait

Centurini - Acqui

4-0

Pegliese - Scacchi Albenga

0-4


Classifica finale
1) C. S. IMPERIESE8 (16,5)
2) SCACCHI CLUB ALBENGA8 (15)
3) C. S. LUIGI CENTURINI6 (13)
4) GE MODELLING5 (11,5)
5) U.S. ACQUI TERME0 (0)
6) PEGLIESE0 (0)

La squadra Ge Modelling ha avuto un punto di penalità.
Il C.S. Imperiese è stato promosso in serie B.


Di Caro- Ausmins
Ausmins sbaglia in apertura e Federico è inesorabile.

1.Cf3 Cf6 2.d4 g6 3.Ag5 Ag7 4.e3 00 5.Ad3 d6 6 Cbd2 c5 7.c3 Cc6 8.00 e5 9.dxe dxe 10.Ce4 b6 11.Axf6! Axf6 12.Ab5 Ca5 13.b4 a6 14.Ae2 Cc6 15.bxc5 bxc5 16.Da4 Ca7 17.Cxc5 Ag7 18.Axa6 Dd6 39.Axc8 Dxc5 20.Ab7 Tab8 21.Tab1 Tfd8 22.e4 h6 23.c4 g5 24.Ad5 g4 25.Ch4 Af8 26.Cf5 h5 27.Tb3 Txb3 28.axb3 Tb8 29.Dd7 e il nero abbandona.





Centurini protagonista del maggio scacchistico

Quest'anno il triangolare scacchistico di Palazzo Ducale fa un ulteriore salto di qualità diventando di livello internazionale, con la partecipazione, oltre alla forte squadra di Reggio Emilia, della rappresentativa di Cannes, ricca di fortissimi maestri internazionali.
Damir Levacic e Giuseppe Ferraroni, Presidenti dei due club scacchistici ospiti, porteranno a Genova gli scacchisti protagonisti della sfida amichevole. Le partite si svolgeranno nell'atrio di Palazzo Ducale sabato 8 e domenica 9 maggio. Domenica mattina si terrà, sempre al Ducale, una gara semilampo aperta a tutti, il cui incasso sarà devoluto per fini umanitari. Per quanto riguarda la nostra formazione, contiamo di potere fare giocare i più preparati giocatori genovesi, insieme ai giovani e alle giocatrici più promettenti. La settimana successiva, da venerdì 14 a domenica 16 maggio, l'atrio del palazzo sarà teatro di una nuova manifestazione scacchistica, che quest'anno giunge alla sua quarta edizione: il torneo delle circoscrizioni. Ogni circoscrizione sarà rappresentata da otto giocatori, le finali si svolgeranno domenica pomeriggio. Si stanno già organizzando le squadre per questa competizione, che rappresenta una reale fotografia di quello che sono gli scacchi a Genova, nelle sue diverse articolazioni territoriali. La gara è aperta a tutti: scacchisti esperti e giocatori alle prime armi saranno i protagonisti di questa manifestazione, il cui fine ultimo è quello di diffondere il nostro gioco.
Ma anche l'aspetto agonistico non è trascurabile: la squadra da battere quest'anno è il Medio Ponente, che nel 1998 ha superato per un soffio, in finale, la formazione del Centro Est. Outsider di lusso e sempre pericolose Medio Levante e Ponente. Buon gioco a tutti!




CELLE: DELCHEV E DEL RIO

Sabato 3 aprile è terminato il 14° Festival internazionale di Celle Ligure. Vittoria del grande maestro bulgaro Alexander Delchev, che ha superato per un soffio allo spareggio tecnico il maestro internazionale spagnolo Gabriel Del Rio, già noto agli scacchisti genovesi per avere vinto il torneo week-end del Centurini nel gennaio 1998. Entrambi hanno conseguito 7,5 punti su 9. Alle loro spalle un bel terzetto: il simpatico mi iugoslavo Milorad Vujovic e i croati Mrdja e Zaja. Primo degli italiani il maestro Fide genovese Piccardo. Ottima la prova di Giovanni Massa, giunto quattordicesimo, e di Alessio Luperini, quindicesimo con 5,5 punti Nei volti di Vujovic e Laketic, giorno dopo giorno, abbiamo letto l'ansia e la preoccupazione per i bombardamenti che stanno colpendo le loro terre, dove vivono i loro familiari.
Il torneo, purtroppo, è risultato orfano dei due più forti giocatori genovesi, Flavio Guido e Raffaele Di Paolo, impossibilitati per motivi lavorativi.
Nell'open assoluto hanno partecipato sessanta giocatori, probabilmente gli organizzatori si aspettavano qualcosa di più, ma sicuramente la partecipazione è stata condizionata dalla nuova formula, che sacrificava i classici tornei per categorie. Un certo tipo di mentalità conservatrice è evidentemente ancora duro a morire fra gli scacchisti, ma con il tempo pensiamo che potrà essere sconfitto, magari grazie ad una più equilibrata ed incentivante distribuzione dei premi fra le diverse fasce Elo.

Classifica finale Open Assoluto (9 turni)

1) Delchev GM 7,5 9) Zlochevskij GM 6,0
2) Del Rio MI 7,5 10) Scalcione CM 5,5
3) Vujovic MI 6,5 11) Valenti M 5,5
4) Mrdja MI 6,5 12) Kanev M 5,5
5) Zaja MI 6,5 13) Rosin CM 5,5
6) Laketic MI 6,0 14) Massa CM 5,5
7) Ausmins CM 6,0 15) Luperini 1N 5,5
8) Piccardo MF 6,0 16) Bernago
...Seguono altri 44
giocatori.
CM 5,5




GRAND PRIX: DI CARO SCATENATO

Al Grand Prix di marzo, disputato sabato 27 con la partecipazione di 18 giocatori, Federico Di Caro ha fatto faville, aggiudicandosi sorprendentemente il primo posto. Qualcuno forse potrebbe pensare che il successo possa essere dovuto alla concomitanza del torneo di Celle, che avrebbe così attirato i più forti giocatori. Non è proprio così: Federico si è imposto davanti a giocatori del calibro di Flavio Guido, Poli, Sciacca, Emanuelli, Shaban. Non solo, il suo ottimo stato di forma gli ha poi consentito nel campionato italiano a squadre di battere il lettone Ausmins, che gioca nella squadra di Alberga. Tutti questi segnali fanno ben sperare perché Federico, con il suo gioco preciso e sempre pronto a cogliere e sfruttare al meglio le inesattezze dell'avversario, ha ancora ottimi margini di miglioramento.
È la prima volta, da quando è iniziata questa manifestazione, che un giocatore (ancora) di seconda nazionale vince la gara. Ci pare quindi giusto sottolineare con la dovuta evidenza la prestazione di questo nostro giocatore.
Il prossimo appuntamento del Grand Prix è fissato per sabato 24 aprile alle ore 14,45.

Classifica finale semilampo (7 turni)

1) Di Caro 2N 5,5 10) Bertino 1N 3
2) Guido F. MF 5 11) Arkel 2N 3
3) Poli 1N 5 12) Guido G. 1N 3
4) Sciacca CM 5 13) Strazzeri M. 2N 3
5) Emanuelli CM 5 14) Bavosi 2N 3
6) Shaban CM 4.5 15) Sabba 3N 2,5
7) Rodriguez 3N 4 16) Sordini 2N 2,5
8) Fazzuoli 2N 4 17) Campanella 3N 1
9) Gianotti 1N 4 18) Quaglia 2N 0




TEST A SCELTA MULTIPLA


Tu sei il bianco e devi muovere, benché stanco alla fine di una lunga partita. La scelta è tra le seguenti quattro possibilità.
A) Tentare 1.Cf3 Rg2 2.Ce1+ (se 2.Ch4+ Rf2) e abbandonare se l'avversario trova 2…Rg3. È stata una partita lunga e potrebbe sfuggirgli.
B) Abbandonare subito. È più dignitoso e dimostra che hai compreso la posizione. Dopo tutto l'avversario è stato abbastanza bravo da raggiungere questo finale contro di te.
C) Tendere l'ultima trappola giocando 1.Cf5, nella speranza di 1…Rg2? e 2.Ce3+ con una patta da manuale: il cavallo salva la situazione contro un pedone di Torre in sesta traversa. Se l'avversario trova 1…Rg1! 2.Cd4 Rf2 non potrai impedire l'avanzata vincente del pedone, allora potrai abbandonare, ma con la coscienza non del tutto immacolata.
D) Fare appello a tutte le energie per un ultimo sforzo. Probabilmente c'è una patta nascosta da qualche parte. Continuerai a cercarla a costo di perdere per il tempo… Se perderai per il tempo potrai sempre abbandonare il torneo e prendere quella vacanza di cui hai proprio bisogno.
La soluzione è nella penultima pagina.





Scacchisti scudi umani

(…) Nel parco che si stende dinanzi alla fortezza di Kalemengdan e lungo Knez Mihajlova il passeggio non si interrompe neppure sotto l'allarme aereo. Quando arriva il cessato allarme, il numero delle persone comunque aumenta e la vita si anima. La protesta del giorno ha una parola d'ordine strana: "Stop Natu, mat ratu", vale a dire "Stop alla Nato, scacco matto alla Nato". Interminabili file di tavolini sono ricoperti da scacchiere e una ventina di maestri - allarme o non allarme - sfidano ad oltranza e in contemporanea decine di passanti: tutti hanno appuntato al petto il simbolo della protesta anti-Nato, una spilla su cui è disegnato in bianco e nero un bersaglio. Anche gli scacchisti, insomma, si propongono come scudi umani (… )

Da un articolo del Secolo XIX di domenica 11 aprile sui bombardamenti di Belgrado, intitolato "Giocando nei giardini scacco matto alla Nato".





Rassegna Stampa Rassegna Stampa Rassegna Stampa
Aprile Aprile Aprile Aprile


BARARE A SCACCHI
Sull'ultimo numero di Torre "&" Cavallo Roberto Messa, nel suo editoriale, scrive che "Da oggi si può barare a scacchi, e con modica spesa! Immagino che potrebbe suonare all'incirca così lo slogan pubblicitario di un set di apparecchiature elettroniche già sperimentato con successo in Germania. O meglio che si immagina sia stato sperimentato, perché dopo tremesi non si hanno ancora prove certe de1 misfatto. Comunque non siamo nel campo dell'immaginazione né della fantascienza, tant'è che del caso ha parlato diffusamente sia la stampa quotidiana tedesca che quella scacchistica specializzata, mentre la Federazione scacchistica di Germania ha aperto una inchiesta formale. Si dice che ai supertornei di Wijk aan Zee e Linares anche Kasparov ne abbia parlato con molta preoccupazione insieme ai colleghi, mentre qualcuno ha già prospettato contromisure drastiche contro il "doping elettronico", come perquisizioni ai giocatori per verificare che non portino in sala torneo auricolari, microfoni o microtelecamere nascoste. A dir poco inquietante."
A noi risulta che qualche episodio di questo tipo si sia verificato anche in Italia, con l'utilizzo di microscacchiere elettroniche, telefonini, ecc. D'altra parte non abbiamo mai pensato che il mondo degli scacchi sia un'isola felice incontaminata da tutto quello che, nel bene e nel male, avviene al di fuori. Meglio parlare degli scacchi veri.
A questo proposito Pietro Ponzetto, su Scacco, si chiede, dopo gli ultimi grandi successi, "fino a quando Kasparov saprà trovare dentro di sé gli stimoli necessari a resistere sul tetto del mondo. E allora, se non sono bastati gli Anand, i Kramnik, i Shirov a scalzarlo da lì, bisogna guardare ai giocatori più giovani per individuare il nome del suo successore. Morozevich e Leko, recentemente entrati nel club degli over 2700, sembrano i più accreditati. Adolivio Capece sull'Italia Scacchistica allarga l'orizzonte e approfondisce il rapporto tra scacchi e pubblicità: Se dovessimo valutare la popolarità e la diffusione del gioco degli scacchi dall'utilizzo che ne fa la pubblicità, dovremmo concludere che il Nobil Giuoco è popolarissimo e diffusissimo. Recentemente addirittura la Fiat ha preso come base gli scacchi per le sue campagne. Piacevole e divertente, in particolare, quella dell'agenzia Leo Burnett per la Seicento. Molto spesso, tuttavia, gli scacchi sono presi a sproposito e sulla base di vetusti concetti dell 'immaginario collettivo: gioco per anziani, gioco per ricchi, gioco dai tempi interminabili. E ancora più spesso i creativi non si preoccupano minimamente di posizionare i pezzi o la scacchiera nel modo corretto. Perfino nel video della canzone "The Power of God Bye" della celebre cantante Madonna si vede chiaramente la scacchiera con la casa in basso a destra nera! Eppure questi spot costano milioni e milioni!




Due passi nella storia...

Quando Cristoforo Colombo chiese aiuto per la sua spedizione a Ferdinando V d'Aragona e alla regina Isabella, il re non rispose subito ma decise di pensarci un po'. Nel frattempo invitò Colombo ad una festa alla corte di Granada. Il navigatore fu naturalmente, suo malgrado, l'attrazione della serata e non mancarono coloro che lo prendevano in giro. In particolare viene ricordata una certa Beatrice Galindez, detta "la latina" che diceva: "Questo genovese è pazzo; che sciocchezza affermare che la terra è rotonda!".
Ad un certo punto della serata re Ferdinando iniziò una partita a scacchi con il suo consigliere Juan Rodriguez de Fonseca, che con un vivace attacco ad un certo punto si trovò con la Donna di vantaggio. Il re non era affatto di buon umore all'idea della sconfitta, ma stava per dichiararsi battuto quando si intromise proprio Colombo, esclamando "Ma come, maestà… Proprio adesso che potete dare matto in cinque mosse…" Così re Ferdinando vinse e la sua gioia fu tale che chiamò don Juan de Colon e gli ordinò di preparare le carte per la nomina di Colombo ad ammiraglio, per navigare "alla volta delle sponde dell'Asia, dove, secondo Marco Polo, esiste un'isola d'oro, chiamata Zipanga."
Il racconto, ideato da J. Lavallee, è riportato da N. R. Aguel in un volume pubblicato a New York nel 1882.
La posizione raggiunta al momento dell'intervento di Colombo era la seguente:

Il B. muove e vince (Soluzione a pag. 16)

Che nella corte d'Aragona e di Castiglia si giocasse a scacchi è ben noto: nella biblioteca privata del re erano custoditi libri antichi e pezzi di gran pregio, come risulta da un inventario del 1410. Che Ferdinando V, nonostante la scarsa propensione per i giochi, fosse appassionato di scacchi è riportato anche nell'opera di Hernan del Pulgar. Quanto a Colombo era certamente giocatore, anche perchè all'epoca gli scacchi erano uno dei passatempi preferiti durante i viaggi per mare; nel relitto di una nave ritrovata nel Mediterraneo al largo della costa della Turchia, per esempio, sono stati ritrovati pezzi risalenti all'XI secolo; né c'era il problema del beccheggio e del rollio della nave, poiché i pezzi avevano una base assai più larga di quella che si usa modernamente, mentre le scacchiere erano spesso disegnate su stoffe e tappeti, che impedivano ai pezzi di scivolar via. Non è detto con questo che gli scacchi vennero importati in America sin dal viaggio di Colombo, anche se la cosa appare assai probabile. Scriverà nel 1787 Beniamino Franklin, "Gli Spagnoli hanno diffuso il gioco degli scacchi nelle loro provincie dell'America... Recenti studi hanno permesso di individuare alcuni fra i più illustri discepoli ammaestrati negli scacchi dagli Spagnoli. Fra questi spicca il nome di Atahualpa, l'infelice principe Inca." Questa affermazione trovò riscontro molti anni dopo in un documentario storico sulla conquista dell'Impero degli Incas da parte degli avventurieri guidati da Francisco Pizarro, trasmesso dalla Rete Uno della RAI: in una scena si vede Pizarro che gioca a scacchi proprio con Atahualpa.





SOLUZIONE (Test a scelta multipla)

D) è la risposta giusta. La posizione è patta!
1.Cg6!! Rg1
Se l...h2 il bianco realizza una mossa tornante con 2.Ch4! Per rispondere a 2...Rg1 con 3.Cf3+. Su 1...Rg2 patta 2.Cf4+ e su 1...Rh2 2.Cf4
2.Ce5 h2
2...Rg2 3.Cg4 Rg3 4.Ce3 è la patta teorica illustrata nell'opzione C.
3.Cf3+
Uno studio breve, ma di stile pulito, di Ronald Turnbull, pubblicato per la prima volta nella rubrica di John Beasley in British Chess Magazine di luglio 1996. La sorprendente 1.Cg6!! - che paradossalmente "allontana" il Cavallo dalla zona delle operazioni - è l'unica mossa che patta.





SOLUZIONE (Due passi nella storia...)

1.Tg8 Txg8 2.Tf8 Txf8 3.e7 Tf5 4.Axf5 De6 5.Axe6 matto.




SCACCOMATTO:

P.za Giustiniani 7/2 - Tel: 2477648
E mail:
marcolorenzo@iol.it
Scaccomatto leggilo anche sul sito web di R. Strazzeri:
www.global.village.it/~acetone

Redazione: M. Faggiani, R. Cigliola, M. Parisi