Notiziario mensile del
Circolo Scacchistico Genovese L. Centurini
Numero 43 - Novembre 1999 - Anno IV









CASO DI DOPING A PORTO SAN GIORGIO

La notizia era destinata a fare scalpore. E così è stato. Quello che non volevamo succedesse pare che proprio sia accaduto: al primo controllo antidoping negli scacchi è saltato fuori un caso di "non negatività"! L'insistenza che "Scaccomatto" nei mesi scorsi ha posto su questo problema non era casuale, perché ci era sembrato che un po' tutto il nostro ambiente sottovalutasse la questione. Se le controanalisi confermeranno l'esito delle analisi, il caso finirà alla Commissione di indagine del Coni per i provvedimenti previsti. Il fatto è avvenuto a Porto San Giorgio, torneo vinto nel mese di agosto scorso dal Gm Malakhov, davanti al Gm Timoscenko. Forse è stata la prima volta al mondo: un caso di doping negli scacchi.
Alle nove di sabato 28 agosto 1999, ultimo turno, gli arbitri notificavano ai tesserati Fsi-Coni Igor Efimov, Fabrizio Bellia, Giuseppe Fabiano, Antonio Monteleone e Dario Sebastianelli che erano tenuti a presentarsi nell'infermeria del palasport per il controllo entro dieci minuti dalla fine della partita. I cinque erano stati sorteggiati fra i primi dieci italiani in classifica dopo il penultimo turno. Imminente è comunque l'estensione dei controlli anche in casa FIDE, dopo il riconoscimento come federazione sportiva dal CIO.
È stato per primo Capece a lanciare la clamorosa notizia su Internet, suscitando scalpore. Si vocifera che alcuni  psicofarmaci, abitualmente assunti da uno dei giocatori e non dichiarati ai medici prima dei controlli, siano stati alla base del fattaccio.
Il 20 ottobre la federazione ha diffuso il seguente comunicato:
A seguito dei prelievi effettuati al torneo di Porto San Giorgio (28 agosto 1999) l'ufficio competente del Coni, il Coordinamento Centrale Attività Antidoping, ci ha segnalato proprio in questi giorni l'esito delle prime analisi effettuate dal laboratorio tedesco incaricato, che evidenzia un caso di non negatività.
L'ufficio competente del Coni sta pertanto avviando le procedure stabilite dal Regolamento Antidoping, a cominiciare dalle comunicazioni prescritte, tra le quali quelle dirette al tesserato e alla società di appartenenza, e successivamente alle dovute analisi di revisione.
In caso di conferma il seguito del procedimento di indagine sarà di competenza dell'Ufficio di Procura Antidoping e della Commissione di Indagine sul doping del Coni, i quali al termine dovranno decidere se archiviare il caso (qualora ritenessero, in base alle eventuali dichiarazioni d'ordine medico rese in sede di prelievo e all'audizione della persona interessata, che non sussistono elementi di responsabilità) o deferire il tesserato agli Organi di Giustizia della Fsi.
Il caso, che in ogni caso ferisce l'immagine degli scacchi, è ancora destinato a fare parlare di sé, ma testimonia già ora una certa sottovalutazione, nel nostro ambiente, delle problematiche conseguenti all'ingresso nel Coni.
Un'altra questione che riteniamo potrebbe porsi in futuro, a seguito delle modifiche statutarie che si rendono necessarie, è quella relativa alle incompatibilità nelle cariche. Argomento spinoso di cui parleremo nei prossimi numeri.




CAMPIONATO SOCIALE: 28 PARTECIPANTI!

Nel corso del mese di ottobre è partito il campionato sociale con ventotto giocatori iscritti, un torneo che ha avuto un buon rilancio negli ultimi anni. L'anno scorso la vittoria è stata di Renato Emanuelli.
L'aumento del numero dei giocatori rispetto alle edizioni precedenti testimonia il crescente gradimento e attaccamento dei nostri giocatori nei confronti di questa gara, dove non ci sono variazioni Elo o rischi di retrocessione, ma si dà la possibilità a tutti di giocare partite lunghe, con le stesse cadenze dei tornei week-end; il fatto poi di giocare con altri soci del circolo non fa che contribuire ad aumentare l'impegno e l'entusiasmo per il campionato.
Il torneo vedrà impegnati i partecipanti per circa due mesi, al ritmo di una partita a settimana. I ventotto gagliardi protagonisti sono: Nanni, Gardini, Di Caro, Grasso, Di Liberto, Cresta, Mazzetta, Magliveras, Baroncelli, Di Paolo, Castagnoli, Ortu, Gianotti, Rodriguez, Nicolis, Liberti, Perez, Shaban, Guido G., Rivara, Fazzuoli, Pesce, Arkel, Roversi, Giustini, Plescovich, Strazzeri M. e Del Nero.
Al termine del secondo turno, nel momento in cui scriviamo, sono in testa alla classifica, con due punti, Cresta, Di Paolo, Gardini, Ortu, Shaban, Gianotti.




Lo scacco matto del Kgb

Le spie aiutarono Karpov a battere il dissidente Korchnoi? Dall'archivio Mitrokhin, le strategie "sporche" dei sovietici per battere il campione di scacchi non allineato.

WASHINGTON - Sulla angosciosa scacchiera della guerra Fredda, dove scalpitavano i cavalli dell'Apocalisse nucleare, un regime politico agonizzante decise che poteva perdere tutto, ma non re, regine e torri. I suoi ragazzi morivano in Afghanistan, i suoi cittadini dovevano stare in fila nel fango per comperare un rotolo di carta igienica, i partiti e paesi "fratelli" si ribellavano, ma il Cremlino temeva soltanto lo scacco matto. E diede un ordine segreto al Kgb: sconfiggete Korchnoi. Umiliate a ogni costo il dissidente che voleva strappare al campione del socialismo reale, ad Anatolij Karpov, il titolo mondiale degli scacchi. Cominciò così, nel crepuscolo di una dittatura che non aveva più altro da perdere che la faccia, l'operazione "Terribile", il complotto di ingegneri, gran maestri ipnotisti, parapsicologi, computers per far perdere il mondiale a Viktor Korchnoi detto il "Terribile" per la sua aggressività, scrivendo una pagina di spionaggio da pochade, come non era più stata scritta da quando la Cia complottava per far cadere la barba a Fidel Castro e lo stesso Kgb progettava di tagliare via i piedi a Rudi Nureyev. È sempre l'archivio Mitrokhin, inesauribile miniera di piccole pepite e di vene d'oro falso, a raccontarci anche questo delizioso capitolo del libro della Guerra Fredda. Era il 1978, quando Viktor "Il Terribile", il campione di scacchi fuggito in Occidente, affrontò il fiore delle scacchiere sovietiche, l'orgoglio del regime, Anatolij Karpov nel primo dei loro duelli mondiali a Baguio, nelle Filippine. Appena sei anni prima, nel 1972, un lentigginoso e scontroso genio americano della scacchiera, Bobby Fischer, aveva strappato la corona al povero Boris Spassky, che pagò molto cara, con rappresaglie e vendette, la sua sconfitta con Fischer "l'imperialista". Una seconda disfatta, soprattutto contro un traditore della Patria Rossa, un dissidente rumoroso e visibile come Korchnoi sarebbe stata propagandisticamente inaccettabile per gli asmatici boiari del regime. Scende in campo il colonnello Baturinksi, incaricato direttamente dall'Ufficio Politico del Pcus, di guidare l'operazione Terribile e far perdere il nemico del proletariato. Baturinski, riferiscono gli appunti di Mitrokhin, prese molto sul serio l'incarico. Con fondi statali illimitati e senza badare a spese, mentre le "babushke" russe dovevano sgomitarsi per comperare una verza d'inverno, il bravo ufficiale reclutò un team di 18 persone per "garantire la disfatta di Korchnoi". Tra loro c'erano psicologi, che imposero agli organizzatori di far giocare il dissidente accanto a una bandiera bianca, e non a una sovietica, per ferirne il morale e l'orgoglio. C'erano gran maestri incaricati di studiare le mosse del "terribile" e scoprire le falle nel suo gioco aggressivo. Ma c'era soprattutto Vladimir, il "mago del sonno". Quando Korchnoi lo denunciò, a Baguio, nessuno lo prese sul serio e la sua denuncia fu licenziata come la paranoia che tanto spesso attanaglia i grandi geni degli scacchi. Invece aveva ragione. Lì, sempre seduto in seconda fila tra il pubblico, sempre inchiodato sullo stesso sedile scelto per intercettare lo sguardo di Korchnoi, stava Vladimir Zujar, uno dei tanti parapsicologi e specialisti di fenomeni paranormali che il Kgb ingaggiava e studiava. Per tutti gli incontri, per ore e ore, il mago del sonno fissava la sua vittima, cercando di trasmettere impulsi ipnotici che gli obnubilassero il cervello e lo abbioccassero. Il "Terribile" non si appisolò, ma, per una partita soltanto, perse il mondiale.
Evidentemente incoraggiato dal successo dell'operazione, il Cremlino ne ordinò la ripetizione tre anni più tardi, a Merano, per l'incontro di rivincita. Era il 1981, l'anno successivo all'umiliazione olimpica di Mosca, inflitta dal boicottaggio ordinato da Carter e seguito dalle maggiori nazioni occidentali, che parteciparono senza le loro bandiere, ironicamente proprio come era stato imposto a Korchnoi nelle Filippine. Ma questa volta, il team anti-Terribile scelse una via più tecnologica per arrivare alla vittoria. Nella squadra organizzata dal colonnello del Kgb, accanto al "tele-ipnotista" Zujar, c'erano ingegneri elettronici, specialisti di trasmissione a microonde (quelle dei forni e dei telefonini, che si dice possano friggere i cervelli), chimici e quattro misteriosi autocarri che furono bloccati alla frontiera del Brennero dai doganieri italiani. I nostri agenti di frontiera scoprirono che contenevano le parti di un super computer da ricostruire e assemblare a Merano, per scopi che ai doganieri del Brennero rimasero oscuri. Ma, per evitare incidenti diplomatici, il convoglio con il super cervello fu fatto passare e montato a Merano e la finale mondiale potè cominciare. E lì, il povero Korchnoi bersagliato dagli sguardi dell'ipnotista, bombardato da radiazioni a microonde, marcato stretto dal computer che ne analizzava tutte le mosse, assediato dai chimici del Kgb che cercavano di inquinargli acqua e cibo non potè fare altro che perdere di nuovo. Era il 1981. L'orgoglio della putrefatta Unione Sovietica era stato salvato dal colonnello Baturinski e dalla sua squadra. Ma per poco. Ora, in questo 1999, Viktor Korchnoi gioca ancora nei tornei internazionali. L'Urss non gioca più.

Questo articolo di Vittorio Zucconi è stato pubblicato da "Repubblica" nel mese di ottobre. Che ne pensate?





SI PREPARANO LE SQUADRE

A Febbraio parte il 32° campionato italiano a squadre. Al Circolo si lavora alacremente per la composizione delle tre squadre che per il Centurini parteciperanno alla più importante competizione a squadre italiana. Ricordiamo che possiamo schierare una squadra in serie A2, quella promossa l'anno scorso dalla serie B, e due in serie C. Si ricorda anche che i giocatori dovranno essere in possesso della tessera agonistica per l'anno 2000.
In serie A2, affrontiamo avversari di tutto rispetto (Torinese, Torino Subalpina, Vallemosso, DLF Savona, Nervi), ma i nostri  giocatori sembrano perfettamente all'altezza della competizione. L'anno scorso in B abbiamo vinto il girone 1 con 8 punti, davanti alla Polisportiva Asti e alla S.S. Torinese. La lista quest'anno dovrebbe comprendere Flavio Guido, Di Paolo, Massa, Sciacca, Shaban, Cresta, capitan Poli, Gonzaga, Pernigotti e Di Caro; ma si vocifera anche su un (atteso) rientro agonistico di Rodolfo Bozzo.
In serie C le nostre due squadre giocano nel girone 2 e si misureranno contro Savona, Genova Modeling, Genova Santa Sabina e Albenga.


Sta per uscire il bando del festival internazionale di Palazzo Ducale, nove entusiasmanti giornate di scacchi dal 15 al 23 luglio 2000!
 

11-12/18-19 dicembre: torneo week-end al Centurini. Un grande appuntamento scacchistico. L'ultimo torneo del millennio a Genova!





Scacco al campione ma la mossa si perde
Kasparov batte il resto del mondo. Ma una ragazzina lo accusa

Garry Kasparov, campione del mondo di scacchi, ha vinto per abbandono la più bizzarra partita del secolo, nella quale ha sfidato al ritmo di una mossa al giorno tutti gli altri giocatori (professionisti e dilettanti) del pianeta, riuniti da Internet in un unico cervello collettivo. Ma il Mondo, pur battuto, ha trovato il suo eroe: la giovanissima Irina Krush, nata in Ucraina, ad Odessa, 15 anni fa e a 11 anni già campionessa negli Stati Uniti, dove si è trasferita.
È lei che alla mossa numero 58 del Nero (il campione ha avuto il privilegio di giocare con il Bianco) ha dato al Mondo il suggerimento giusto: donna dalla casa f3 a f5. Però il computer della Microsoft ha perso la sua mossa (o meglio ha disperso le analisi che giustificavano la scelta) e nelle votazioni la proposta di Irina è arrivata solo seconda con il 44% dei voti, contro il 49% del banale spostamento della regina da f3 in e4, offrendo uno scambio di donne che Kasparov si è guardato bene dall'accettare.
A questo punto è scoppiato il putiferio. Gli organizzatori dell'incontro sono stati accusati di "brogli elettorali", di "distruzione di un'opera d'arte", e quant'altro. Gli scacchisti coalizzati contro Kasparov hanno virtualmente rovesciato la scacchiera, votando alla mossa 59 un tratto assurdo, costringendo gli organizzatori ad annullare il voto. La Microsoft è stata accusata di broglio. Irina, sdegnata, ha inviato le sue ultime analisi e ha rinunciato al gioco. Ma altri esponenti del Mondo non si sono arresi e hanno continuato la partita. Kasparov, placido, ha continuato a tessere la sua ragnatela. Ha fatto la mossa numero 62: una spinta di pedone, attendendo che il Nero desse gli ultimi scacchi di consolazione per promuovere il suo pedone, trasformarlo in una seconda regina e dare il colpo di grazia all'avversario. Cioè a noi. La partita era cominciata il 21 giugno. Kasparov, con i Bianchi, ha spinto il pedone di re di due passi. Il Mondo, con i Neri, ha optato per la siciliana, con il 41% dei voti. Alla decima mossa Irina ha suggerito al Mondo un'interessante novità, rinunciando all'arrocco. Non una scelta impulsiva, ma il frutto di dettagliate analisi. Il Mondo, come rapito, ha votato al 53% con la Krush. Lo stesso Kasparov si è complimentato con il Mondo per l'innovazione teorica.
A quel punto la battaglia si è infiammata e Kasparov si è trovato anche in svantaggio di un pedone. Ma il campione di Baku (Armenia) ha mantenuto il sangue freddo conquistando a poco a poco la supremazia, pur ammettendo nelle interviste che il Mondo aveva la possibilità di pareggiare.
Poi il fattaccio al tratto 58. E il Nero è scivolato verso una sconfitta inevitabile. Poi la partita è degenerata in rissa. E la voce di quella mossa "censurata" ha immediatamente cominciato a circolare in Rete, dove peraltro la popolarità e la credibilità di Bill Gates e di Microsoft è già fortemente minata. "Scaccomatto" pubblica di seguito la partita "incriminata".

B52
□ Kasparov, G.2810
■ The World
Kasparov vs The World, Internet MSN

1.e4 c5 2.Cf3 d6 3.Ab5+ Ad7 4.Axd7+ Dxd7 5.c4 Cc6 6.Cc3 Cf6 7.0-0 g6 8.d4 cxd4 9.Cxd4 Ag7 10.Cde2 De6 11.Cd5 Dxe4 12.Cc7+ Rd7 13.Cxa8 Dxc4 14.Cb6+ axb6 15.Cc3 Ta8 16.a4 Ce4 17.Cxe4 Dxe4 18.Db3 f5 19.Ag5 Db4 20.Df7 Ae5 21.h3 Txa4 22.Txa4 Dxa4 23.Dxh7 Axb2 24.Dxg6  De4 25.Df7 Ad4 26.Db3 f4 27.Df7 Ae5 28.h4 b5 29.h5   Dc4 30.Df5+ De6 31.Dxe6+ Rxe6 32.g3 fxg3 33.fxg3 b4 34.Af4 Ad4+ 35.Rh1 b3 36.g4 Rd5 37.g5 e6 38.h6 Ce7 39.Td1 e5 40.Ae3 Rc4   41.Axd4 exd4 42.Rg2 b2 43.Rf3 Rc3 44.h7 Cg6 45.Re4 Rc2 46.Th1 d3 47.Rf5   b1D 48.Txb1 Rxb1 49.Rxg6 d2 50.h8D d1D 51.Dh7 b5 52.Rf6+ Rb2 53.Dh2+ Ra1 54.Df4 b4 55.Dxb4 Df3+ 56.Rg7 d5 57.Dd4+ Rb1 58.g6 De4 59.Dg1+ Rb2 60.Df2+ Rc1 61.Rf6 d4 62.g7
1-0





GUIDO SEMPRE AVANTI

Sabato 30 ottobre un'altra combattuta prova del Grand Prix semilampo 1999 è stata disputata all'interno dei locali del Circolo. Ha vinto Flavio Guido, superando di mezzo punto Raffaele Di Paolo, con il quale ha pattato nello scontro diretto. Al 3°-4° posto due sorprese: il peruviano Rodriguez e Giacomo Gianotti, mai così in alto nelle gare dell'ultimo sabato del mese. Venticinque i partecipanti.
Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 27 novembre 1999, alle ore 14,45.

1) Guido F. MF 6,5 su 7 14) Cogliandro 2N 3,5
2) Di Paolo M 6 15) Di Liberto CM 3
3) Gianotti 1N 5 16) Liberti 3N 3
4) Rodriguez 2N 5 17) Campanella 3N 3
5) Poli 1N 4,5 18) Baroncelli 3N 3
6) Mollero CM 4,5 19) Meo 3N 3
7) Shaban CM 4,5 20) Buzzoni E. NC 3
8) Pernigotti CM 4 21) Pelò 2N 2,5
9) Di Caro 2N 4 22) Guido G. 1N 2
10) Mazzetta 2N 4 23) Gardini 3N 2
11) Strazzeri M. 2N 4 24) Succi 1S 1,5
12) Roversi 2N 4 25) Buzzoni M. NC 1
13) Berni CM 3,5      




Il Congresso della Fide si è concluso nei giorni scorsi a Doha nel Qatar, dove hanno presenziato il presidente federale Alvise Zichichi e il delegato permanente Nicola Palladino. Ecco alcune determinazioni assunte.

FABIO BELLINI E MARIO LANZANI MAESTRI INTERNAZIONALI
La commissione preposta ha ratificato il titolo di Maestro Internazionale per Fabio Bellini, già Maestro Fide, trentenne, di Busto Arsizio, e per Mario Lanzani, già Maestro Fide, trentaseienne, di Milano, campione italiano 1987.

PROVACI ANCORA ENNIO
La commissione preposta non ha nuovamente assegnato il titolo di Grande Maestro ad Ennio Arlandi. Ennio dovrà conseguire almeno ancora una norma, che sarebbe la quinta della sua carriera. Una norma è del 1992, quindi in scadenza, e le partite complessive sono 27 contro le 30 richieste, che scendono a 24 se è presente un girone all'italiana, mentre Ennio contava solo su gironi svizzeri. Inoltre il suo punteggio internazionale è lontano dai 2500 punti. Per il futuro restano valide le sue norme di Montecatini Terme 1996 e Saint-Vincent 1999.
Non resta che augurargli un pronto conseguimento dei requisiti necessari e sperare che la cattiva notizia non lo demoralizzi e demotivi troppo...

NOVITÀ REGOLAMENTARI
Elo Fide trimestrale: la trimestralizzazione dovrebbe partire al 1.7.2000. È stata invece abbandonata la norma proposta al congresso di Elista per limitare a 100 i punti che si possono guadagnare in un periodo di classificazione, per l'ovvio motivo che - trattandosi di un valore fisso - poteva punire gli speculatori ma anche chi merita un maggiore incremento.
Norme a sei ore: sarà abolita la restrizione che solo una delle norme per i titoli può essere ottenuta con il tempo di due ore per quaranta mosse e un'ora quick play finish. Sta diventando la cadenza più comune.
Un nuovo titolo arbitrale: sarà istituito il titolo di "Arbitro Fide" a mezza via fra quello di Arbitro Internazionale e Arbitro Nazionale delle singole federazioni.
Quick play finish: interessante l'annotazione della commissione competente che riconosce i molti problemi legati all'applicazione di tale speciale normativa. La commissione riconosce che le difficoltà sono molte e oggettive sia per gli arbitri che per i giocatori, concludendo che solo l'adozione dell'orologio elettronico con il cosiddetto sistema Fischer può risolvere il problema.




OPEN SESTRI: ANCORA IL CIRA!

Federico Cirabisi ha vinto il torneo week end di Sestri Ponente, che aveva la formula dell'open assoluto. È il suo secondo successo importante di quest'anno, dopo il primo posto a Nervi del febbraio scorso. Di Paolo è giunto secondo ed è un vero peccato che i primi due in classifica non si siano incontrati. Raffaele ha avuto un incidente nella prima partita, poi le ha vinte tutte, ma non ha fatto in tempo a giocarsi la partita decisiva con il primo in classifica... Al terzo posto quella che ormai non è più una rivelazione, Di Caro, che ha pattato con il vincitore compiendo un vero e proprio miracolo. Quarto l'ottimo Rodriguez: studia ragioneria in Italia, fra qualche anno dovrà tornare in Perù, ma nel frattempo... lo faremo giocare con il Centurini nel campionato italiano a squadre.
Il torneo ha consentito le promozioni di due giovanissimi giocatori: Daniela Gualdi, già protagonista dei triangolari al ducale, che con un ottimo exploit è giunta sesta, promossa in seconda nazionale, e Benedetti.
Buona la partecipazione di trentaquattro giocatori. Parecchi i nostri giocatori, fra cui Anna Castagnoli, che ha disputato un buon torneo terminando a 3,5 punti, e Simona Ortu. Il prossimo week end scacchistico a Genova sarà quello del Centurini. Si disputerà l'11-12 dicembre e il 18-19 dicembre. Si prevedono sei turni combattuti e partecipati. Ma intanto vediamo la classifica di Sestri Ponente:

1) Cirabisi M 5,5 su 6 18) Cogorno 2N 3
2) Di Paolo M 5 19) Guglielmone 1N 3
3) Di Caro 1N 4,5 20) Sberse 3N 2,5
4) Rodriguez 2N 4,5 21) Gentile 1N 2,5
5) Chiamori 2N 4 22) Falcone 1N 2,5
6) Gualdi 2N 4 23) Bavosi 2N 2,5
7) Dormio 3N 4 24) Malfettani 2N 2,5
8) Pedemonte 1N 4 25) Volpara NC 2,5
9) Bertino 1N 3,5 26) Latta 3N 2
10) Nicolis 1N 3,5 27) Brugnolo 2N 2
11) Benedetti NC 3,5 28) Ferrogiaro 3N 1,5
12) Faggiani 1N 3,5 29) Ortu NC 1,5
13) Strazzeri M. 2N 3,5 30) Rossi Cassani NC 1
14) Baggiani 2N 3,5 31) Valentini 1N 1
15) Castagnoli 3N 3,5 32) Pesce NC 1
16) Fornaro CM 3 33) Irrera 3N 0
17) Ferreira 2N 3      




Aspettando Pia....
Come già preannunciato dal 15 al 23 luglio 2000 si terrà a Genova il 1° Festival Internazionale Città di Genova, a Palazzo Ducale. E già stata annunciata la partecipazione, tra gli altri, della GM svedese Pia Cramling. Ecco alcune delle sue ultime partite.

A56
□ Ibragimov, I.2600
■ Cramling, P.2515
Category XII, Katrineholm SWE1999

1.d4 Cf6 2.c4 c5 3.e3 g6 4.dxc5 Da5+ 5.Cd2 Ag7 6.a3 Dxc5 7.Cgf3 0-0 8.b4 Dc7 9.Ab2 b6 10.Ae2 Ab7 11.0-0 d6 12.Db3 Cbd7 13.Cd4 Tac8 14.Tfc1 Db8 15.a4 d5 16.a5 dxc4 17.Cxc4 Ad5 18.Da3 b5 19.Cd2 a6 20.C4b3 Txc1+ 21.Txc1 Tc8 22.Dal Af8 23.f3 Axb3 24.Cxb3 Cd5 25.Txc8 Dxc8 26.Dd1 Cxb4 27.Dd2 Dc2 28.Dxc2 Cxc2 29.Rf2 e6 30.Ad3 Cb4 31.Ab1 Cc6 32.Ae4 Cdb8 33.Re2 f5 34.Ab1 Cd7 35.g4 Cc5 36.Cd4 Cxd4+ 37.Axd4 Cb7 38.Aa2 Rf7 39.gxf5 gxf5 40.e4 fxe4 41.fxe4 Cxa5 42.Ab1  Cc6 43.Ab6 Ad6 44.h3 Ae5 45.Re3 Rf6 46.Ad3 Ac3 47.Ac7 Ad4+ 48.Rd2 Ae5 49.Ab6 Ad4 50.Ac7 Ce5 51.Ad8+ Rf7 52.Ae2 Re8 53.Af6 Rd7 54.Axe5 Axe5 55.Ah5 Aa1 56.Re3 Rd6 57.Ae8 e5 58.Rd3 Rc5 59.Ad7 Rb4 60.Ac8 a5 61.Ad7 Ad4 62.Ae8 Rb3
0-1


E71
□ Cramling, P.2515
■ Fedorov, A.2645
Category XII, Katrineholm SWE1999

1.d4 Cf6 2.c4 g6 3.Cc3 Ag7 4.e4 d6 5.h3 0-0 6.Ag5 Ca6 7.Cf3 e5 8.d5 De8 9.g4 Cd7 10.Tg1 Rh8 11.Dd2 Cdc5 12.Ch4 c6 13.Tb1 cxd5 14.cxd5 Ad7 15.Tg3 Tc8 16.b4 Ca4 17.Cxa4 Axa4 18.Tc3 Dd7 19.Txc8 Txc8 20.Ad3 Cc7 21.Tc1 Tf8 22.Dc3 Ca8 23.Ae3 a6 24.Cf3 Af6 25.Re2 Ae7 26.Cd2 Dd8 27.Cc4 Rg8 28.Da3 Dd7 29.Ca5 Ab5 30.Dc3 Aa4 31.Da3 Ab5 32.Dc3 Aa4 33 Da3
½-½


E32
□ Cramling, P.2500
■ Korchnoi, V.2675
Flamenco Veterans vs Ladies, Marbella E1999

1.d4 Cf6 2.c4 e6 3.Cc3 Ab4 4.Dc2 0-0 5.a3 Axc3+ 6.Dxc3 d6 7.Ag5 Cbd7 8.e3 b6 9.Ad3 Ab7 10.f3 c5 11.Ce2 Tc8 12.b4 h6 13.Ah4 d5 14.bxc5 bxc5 15.cxd5 Cxd5 16.Axd8 Cxc3 17.Ah4 cxd4 18.exd4 Ca4 19.Tb1 Cdb6 20.Rd2 Ad5 21.Thc1 Cc4+ 22.Axc4 Axc4 23.Cc3 Cxc3
½-½

Nel prossimo numero:

CENTURINI: IL FASCINO DELLA STORIA

COME VINCERE NELLE PARTITE LAMPO

Si raccomanda ai soci di provvedere entro il 31/12/1999 alla sottoscrizione, presso la Segreteria del Circolo, della tessera agonistica per l'anno 2000 (L. 50.000) indispensabile per poter disputare tornei e campionati. La tessera ordinaria è stata invece fissata dalla federazione a L. 20.000.


SCACCOMATTO:

P.za Giustiniani 7/2 - Tel: 2477648
Email: marcofaggiani@libero.it
Redazione: M. Faggiani, R. Strazzeri