Notiziario mensile del
Circolo Scacchistico Genovese L. Centurini
Numero 42 - Ottobre 1999 - Anno IV

SI AVVICINA UNA GRANDE STAGIONE DI SCACCHI
E NEL 2000 ARRIVA ANCHE UN GRANDE FESTIVAL INTERNAZIONALE
Settembre è mese di idee e di rilancio dell'attività. Le notizie sono davvero buone per gli scacchisti genovesi e per i soci del nostro circolo in particolare. Ma procediamo con ordine.
Uno dei primi appuntamenti che ci attendono è il torneo sociale. Il campionato avrà inizio a metà ottobre e durerà circa due mesi. La cadenza di gioco sarà quella di una partita a settimana (un'ora per le prime venti mosse, più un'ora per terminare la partita). Venendo incontro alle più diverse esigenze, anche quest'anno si è stabilito che saranno i giocatori stessi, sulla base dei turni esposti in bacheca, a concordare tra loro data e ora dell'incontro, nel rispetto della cadenza settimanale prevista.
Il vincitore dell'anno scorso è stato Renato Emanuelli. Anche quest'anno poi abbiamo deciso l'organizzazione di due tornei week end. Il primo è il festival week end "64 caselle", che giunge alla sua terza edizione, (sarà anche l'ultimo torneo del millennio in Liguria'). Si disputerà (6 turni) l'11/12 e 18/19 dicembre. Di Paolo ha vinto l'edizione dell'anno scorso. Poi il 10-12 marzo 2000 replichiamo la proposta di tornei week end con il torneo di Primavera, che si disputerà tutto in un fine settimana sulla distanza dei cinque turni.
Dal 20 febbraio al 16 aprile si svolgerà il 32° campionato italiano a squadre. Schieriamo tre formazioni: una in A2 e due in C. Nei prossimi numeri ci soffermeremo su questa importante competizione, ma già da adesso possiamo dire che la neo promossa formazione in A2 potrà contare sui giocatori più forti del Circolo, Flavio Guido e Di Paolo in testa. E quindi...
Annunciamo anche che il Centurini, schierando Poli, Emanuelli, Santoro, Dell'Isola parteciperà anche al campionato italiano per corrispondenza nella massima serie.
A luglio arriva la grande novità dell'anno: dal 15 al 23 luglio un grande festival internazionale di scacchi a Palazzo Diucale! Precisi accordi sono stati presi con il Comune, in particolare con l'assessore Carlo Repetti, che ancora una volta ha dimostrato la sua grande sensibilità culturale nei confronti degli scacchi. Si tratterà di una manifestazione di elevato livello sia dal punto di vista tecnico- agonistico, hanno già assicurato la loro partecipazione Pia Cramling e Juan Bellon, sia dal punto di vista dell'immagine e della promozione degli scacchi. Non solo: le più splendide sale del magnifico palazzo Ducale ospiteranno la fase finale del torneo. Mai gli scacchi a Genova hanno potuto contare su sedi così storicamente prestigiose e culturalmente qualificate. Speriamo di potere essere all'altezza, con la nostra esperienza e capacità organizzativa, di questa importante stagione scacchistica, che peraltro giunge a coronamento dell'attività che in questi anni, sia pure tra tante difficoltà, abbiamo portato a compimento.
Il torneo delle Circoscrizioni e il Triangolare quest'anno slitteranno a settembre, dopo il festival di Imperia, si svolgeranno come sempre a Palazzo Ducale, ormai diventato tradizionale luogo di incontro degli scacchisti genovesi.
Un altro settore di punta della nostra attività sarà anche quest'anno quello giovanile e della formazione. Puntiamo a corsi di perfezionamento, rivolti in special modo, ma non solo, alle giovani promesse dello scacchismo cittadino. L'inserimento nel consiglio direttivo del circolo di Roberto Strazzeri è una precisa testimonianza di volontà in questo senso.
Naturalmente non potrà mancare il Grand Prix semilampo 2000, come sempre l'ultimo sabato di ogni mese.




GENOVA E GLI SCACCHI

L'articolo del responsabile regionale del settore giovanile, nonché nostro neo consigliere Roberto Strazzeri, pubblicato da "Scaccomatto" nel numero di luglio-agosto di questo anno pone alcune questioni centrali per lo sviluppo degli scacchi nella nostra realtà. La discussione è aperta e tutti gli scacchisti genovesi sono chiamati a portare il loro contributo.
Intanto, Roberto giustamente metteva in risalto un dato di fatto, pubblicando la lista Elo: la partecipazione dei genovesi ai tornei non è alta. Le motivazioni possono essere le più diverse. Certo, gli scacchi possono essere semplicemente un bellissimo gioco, anche senza risvolti agonistici; come può anche darsi che l'offerta, che peraltro è aumentata negli ultimi anni, non sia all'altezza delle diverse aspettative. Ma sicuramente un problema di partecipazione esiste. Negli ultimi anni il numero di tornei è aumentato: di tornei week end se ne fanno parecchi; l'open al Novotel è giunto alla terza edizione. Ciononostante non possiamo dire che la partecipazione di giocatori locali sia aumentata. Diciamo la verità: più o meno siamo sempre gli stessi. Certo, il settore giovanile sta facendo progressi interessanti, una nuova leva di promettenti giocatori sta crescendo, tuttavia c'è ancora una certa difficoltà a gareggiare sul piano agonistico.

Situazione dei Circoli

Anche questo aspetto va considerato. Negli ultimi anni si è assistita ad una più capillare presenza dei circoli sul territorio. Ma con quali risultati? Data la loro fragilità, spesso anziché contribuire allo sviluppo e alla diffusione degli scacchi, queste esperienze hanno polverizzato le energie disperdendole. Purtroppo non siamo in una fase in cui possiamo permetterci il massimo del decentramento; al contrario, forse ci sarebbe bisogno di consolidare certe realtà. Per esempio forse l'ideale sarebbe avere tre rilevanti poli scacchistici (in centro, a ponente, a levante) in grado di aggregare la domanda di scacchi, organizzarla.
Con un certo dispiacere abbiamo invece seguito le vicende del Valverde o quelle del Pegliese, pur così ricco di una tradizione che auspichiamo che non vada perduta.
Certo piacerebbe a tutti avere il circolo di scacchi sotto casa ma non è cosa che possiamo permetterci oggi. Vanno invece potenziate le realtà che rappresentano punti di riferimento sul territorio.
Un'altra esigenza che emerge è quella di un maggiore coordinamento. Ogni circolo ha le sue caratteristiche e i suoi punti di forza: c'è quello con i maestri, quello che lavora di più nelle scuole. Perché non pensare ad una collaborazione in cui ognuno porta il suo contribuito specifico alla crescita degli scacchi, mettendo da parte certi atteggiamenti di chiusura?

Settore giovanile

Il settore è nevralgico. Ragazzi in gamba e promettenti ce ne sono. Bisogna curarli, dare modo loro di esprimere le loro potenzialità. Il primo corso, dopo la costituzione del Cas che abbiamo organizzato l'anno scorso, con Raffaele Di Paolo, ha dato i suoi buoni frutti ma bisogna continuare a crederci, personalizzare sempre di più la proposta in base alle specifiche caratteristiche dei ragazzi.

Il futuro degli scacchi

Ma, al di là di tutto, il futuro del gioco non può prescindere dal rapporto con gli enti pubblici, dalla diffusione nelle scuole, da una struttura dei circoli simile a quella delle società sportive, dalla ricerca di nuovi sponsor. Solo mettendo in moto un simile meccanismo vengono fuori i campioni, che a loro volta aumentano l'interesse verso il nostro gioco, innescando un circolo virtuoso.

Il Centurini

Il nostro stato di salute è buono ed entriamo nel 2000 con nuove idee: potenziare il settore giovanile, scommettendoci sopra; rilanciare un festival internazionale per qualificare la nostra proposta agonistica; consolidare la realtà del circolo, la nostra casa. È ben vero che nell'era di Internet si può stare comodamente seduti a casa davanti al computer e giocare con un avversario che sta in Australia, la cosa può essere divertente e anche istruttiva. Tuttavia fare parte di un club è un'altra cosa, e i nostri soci lo sanno bene. Il circolo, o meglio la società rappresenta le fondamenta della federazione; luogo non solo di aggregazione ma anche di miglioramento tecnico ed agonistico.
Passi in avanti sono stati fatti in questi anni, pur fra tante difficoltà, lottando contro quel muro di indifferenza e di sospetto che spesso circonda gli scacchi. Ma tanto bisogna ancora fare, sempre facendo i conti con le energie di cui disponiamo.

MF





Annullato il match tra Kasparov e Anand.
Vinto da Khalifman il mondiale della Fide, è stato annullato il match Kasparov-Anand previsto per ottobre.
Ufficialmente, un farsesco comunicato parla solo di "rinvio" e del fatto che l'impegno di Kasparov per la partita via Internet contro il mondo impedisce a Gary di prepararsi adeguatamente.
In realtà, gli sponsor si sono tirati indietro perché il match, non riconosciuto dalla FIDE, non sarebbe considerato valido neppure dal CIO. E quindi non avrebbe valore. Insomma Kasparov colleziona autogol con organizzatori e sponsor. D'altra parte anche gli ultimi mondiali della FIDE sono stati messi in piedi con i soli soldi del Presidente calmucco Ilyumzhinov. Di sponsor e eco sui media neppure l'ombra.




SEMILAMPO IN LIGURIA:
GUIDO E DI PAOLO
STREPITOSI DA PONENTE A LEVANTE

Settembre è tradizionalmente mese di ripresa delle gare semilampo. In Liguria, da levante a ponente, i nostri giocatori si sono brillantemente distinti. Infatti, le due più importanti manifestazioni semilampo organizzate hanno visto il successo dei nostri giocatori più rappresentativi, Flavio Guido e Raffaele Di Paolo.
Flavio si è imposto per il secondo anno consecutivo alla classicissima della Ruta, disputata quest'anno domenica 19 settembre. Con questa vittoria Guido passa in testa nell'albo d'oro della manifestazione, con cinque vittorie. Settantasei partecipanti, Flavio ha totalizzato 7,5 punti su 9. A mezzo punto di distanza il MF Iotti. Segue un quintetto composto da Sericano, Godani, Di Paolo, Piccardo e Giuseppe Poli. Al Memorial Ottolenghi di quest'anno ottima è stata nel complesso la prova degli uomini del Centurini, essendo presenti in cinque nei primi dieci posti in classifica. Vanno infatti ricordate anche le ottime prove di Cresta e Bozzo, rispettivamente nono e decimo con 6 punti.
Di Paolo ha vinto il semilampo di Lingueglietta, disputato a Cipressa (IM) domenica 12 settembre, con la partecipazione di 50 giocatori. La patta con Ennio Arlandi all'ultimo turno gli ha consentito di mantenere la testa della classifica e vincere il torneo con 7 punti su 8. Secondo il cm Borgiani, terzo il m.i. Arlandi (entrambi con 6,5 punti). Quindi a 6 Bonomi, Stoppa e Faraci, mentre il maestro belga Van Hoolandt è giunto settimo. 14° posto per Federico Di Caro (5 punti), 20° Roversi, 32° Gardini. Tutti entusiasti spettatori e sostenitori delle gesta di Raffaele.




GP SETTEMBRE: RIPRENDE LA MARCIA DI GUIDO

Gara tiratissima fino all'ultimo turno quella del Grand Prix di sabato 25 settembre.
Le cose sembravano essersi messe non troppo bene per Flavio Guido, dopo il primo turno, che aveva perso con Mollero. Ma è proprio nei momenti difficili che si vede il carattere e la grinta di un maestro. Flavio risaliva la classifica inanellando sei vittorie consecutive e vincendo il torneo. Alle sue spalle Di Paolo e Poli concludevano a 5,5. Mentre a 5 terminavano la gara Shaban e Di Caro. Buone anche le prove di Rodriguez e di Marco Strazzeri, in grado di sfoggiare un gioco che sta diventando sempre più maturo e determinato.

1) Guido F.MF6 su 715) Roversi2N3
2) Di PaoloM5.516) Guido G.1N3
3) Poli1N5,517) Gianotti1N3
4) ShabanCM518) Gardini3N3
5) Di Caro2N519) De Lerma2N2
6) MolleroCM4,520) Sordini2N2
7) Rodriguez3N4,521) Meo3N2
8) BerniCM422) Arkel2N2
9) Astengo M.CM423) Buzzoni E.NC1
10) Strazzeri M.2N424) Buzzoni M.NC1
11) Liberti3N4   
12) Di LibertoCM3,5   
13) Cogliandro2N3,5   
14) SucciNC3   




Calendario tornei in Liguria

GENOVA SESTRI PONENTE
16/17 - 23/24 ottobre 1999 (6 turni)
Info: 010214628

VENTIMIGLIA (IM)
5 - 7 novembre 1999
Info: 0184231820 0184352661 03487158615

SANTA MARGHERITA L.
3 4 5 dicembre
Campionato Provinciale Genova. Ottavi di finale C.I.I.

GENOVA
11/12 - 19/12 dicembre 1999. Centurini
Info: 03475550662-0102477648 - 6 turni

SANTA MARGHERITA LIGURE (GE)
15/16 - 22/23 gennaio 2000 (6 turni)
Info: 03394633726 03389611258

GENOVA NERVI
5/6 - 12/13 febbraio 2000
Info: C.D.S. Genova Scacchi (8 turni)

GENOVA
10 - 12 marzo 2000. Centurini 5 turni
Info: 03475550662-0102477648

GENOVA PEGLI
18 aprile 2000
Campionato regionale under 16

23-24-25 aprile 2000
Campionato regionale. Quarti di finale C.I.I.

GENOVA
15-23 LUGLIO: FESTIVAL INTERNAZIONALE CITTÀ DI GENOVA.
PALAZZO DUCALE. Open A, B, C.

GENOVA
Settembre 2000
Giornate scacchistiche di Palazzo Ducale: Torneo delle Circoscrizioni, Triangolare Internazionale.





FINALE CAMPIONATO ITALIANO

La finale del campionato italiano assoluto 1999 è in programma dal 13 al 21 novembre prossimo a Saint Vincent. Al Campionato sono ammessi, secondo le norme in vigore, 10 giocatori.
Sono designati: G.M. Igor Efimov, G.M. Michele Godena, M.I. Bruno Belotti (qualificati dal Campionato Assoluto 1998) M.F. Costantino Aldrovandi, M.I. Spartaco Sarno, M.F. Carlo Rossi (qualificati Semifinale 1999) M.F. Fabio Bellini, M.I. Ennio Arlandi, M.I. Carlo D'Amore e, per l'eventuale designazione, qualora la sua partecipazione non comprometta norme FIDE, il Campione Italiano giovanile 20 anni M. Roberto Costantini. Per le eventuali sostituzioni in caso di rinunce: M.I. Giulio Borgo, M.I. Renzo Mantovani, M.F. Mario Lanzani, M.I. Francesco Scafarelli.




EFFETTUATO IL PRIMO CONTROLLO ANTIDOPING

Sabato 28 agosto a Porto San Giorgio è stato effettuato il primo controllo antidoping. Non abbiamo fonti certe, ma potrebbe trattarsi del primo al mondo in una manifestazione scacchistica. Il torneo di Porto San Giorgio era stato sorteggiato fra alcune manifestazioni proposte dalla Fsi. Il controllo è stato effettuato all'ultimo turno: ha riguardato il torneo Magistrale, dove sono stati sorteggiati cinque giocatori italiani fra i primi dieci italiani della classifica del turno precedente. Essi hanno dovuto presentarsi entro dieci minuti dal termine della propria partita nell'infermeria del Palasport.
Il tutto si è svolto nella massima regolarità, grazie all'assoluta collaborazione e disponibilità dei membri dell'apposita commissione della Fsi, del comitato organizzatore del festival, del collegio arbitrale, dei giocatori sorteggiati, del medico incaricato. Le normative erano state affisse alle pareti del Palasport già al terzo turno.
Doveroso sottolineare una totale maturità di comportamento da parte di tutti i partecipanti, non solo dei sorteggiati. La coscienza di doversi adeguare alle norme sportive, se sport si vuol essere, traspariva nei discorsi di tutti, anche di coloro che premettevano il proprio forte scetticismo all'introduzione dei controlli nella disciplina scacchistica. Cadono quindi alla prova dei fatti gli allarmismi che alcuni ambienti avevano introdotto nei mesi scorsi. Anzi, ha dominato quella giusta dose di indifferenza che non guasta in un evento il quale - alla sua prima volta - poteva risultare traumatizzante.
Gli appassionati hanno individuato il loro nemico numero uno: la caffeina. Ma state tranquilli: pare che di caffè se ne possano bere parecchi!




Il Consiglio direttivo del Circolo, riunitesi in data venerdì 24 settembre, ha discusso della situazione del club e delle iniziative future che si intende porre in essere.
Inoltre, utilizzando le prerogative statutarie, ha proceduto alla cooptazione del socio Roberto Strazzeri all'interno del Consiglio Direttivo, con l'incarico specifico del settore giovanile. Si è altresì preso atto dell'indisponibilità dichiarata dal consigliere Cigliola a permanere all'interno dell'organismo.
Pertanto il Consiglio Direttivo risulta ora così composto:
Giorgio Di Liberto, Presidente
Arcangelo Perez, Vice Presidente
Marco Faggiani, Direttore Tecnico
Roberto Strazzeri, Settore Giovanile
Giancarlo Berardi, Segretario





Scusi, è matto?

Che cosa succede, o dovrebbe succedere, nella nostra testa quando giochiamo a scacchi? Per capirlo qualche tempo fa una équipe italo-americana ha utilizzato la PET (tomografia a emissione di positroni). Gli scienziati hanno utilizzato la collaborazione di 10 volontari esperti del gioco. Questi hanno subito una iniezione endovenosa di acqua contenente un isotopo radioattivo dell'ossigeno e poi, posti davanti a una scacchiera, hanno dovuto rispondere a parecchie domande, mentre il loro cervello veniva fotografato dalla PET, che segnalava l'aumento del flusso sanguigno nelle diverse aree.
I dieci hanno dovuto per esempio dire se "il cavallo bianco può mangiare la torre nera", oppure capire "se è possibile dare scacco matto in una mossa". Si è cosi scoperto che la capacità di discernere la posizione degli scacchi nello spazio è propria di alcune parti delle regioni occipito-parietali di entrambi i lati del cervello, mentre il lobo temporale e l'ippocampo di sinistra (che amministra la memoria) operano quando si deve tenere conto delle regole del gioco.
"Infine" - ha spiegato il prof. Nichelli, docente di neurologia all'Università di Modena - "di fronte alla soluzione del problema 'matto in una mossa', si attivano regioni dell'area prefrontale (che ha un ruolo nella pianificazione) e della corteccia occipito-parietale, deputate alla generazione di immagini mentali".




Sei il nero e, in questa posizione, devi muovere. Le mosse d'apertura sono state: 1.e4 c5 2.Cf3 Cc6 3.d4 cxd4 4.Cxd4 g6 5.Cc3 Cf6 6.h3 Ag7 7.Ae3 Da5 8.Dd2
Adopera abilità e capacità di giudizio per scegliere tra le seguenti possibilità:

A) I trucchi non funzionano L'arrocco è la mossa migliore.

B) La questione è: si può prendere il pedone e4? Dopo 8.Cxe4 9. Cxe4 Dxd2+ il nero recupera il pezzo in d4. Però il bianco avrebbe la mossa intermedia 9.Cxc6! che attacca la Da5, rovinando la combinazione. Allora è meglio prima cambiare in d4 con 8...Cxd4, dove il bianco deve riprendere con la donna per evitare la perdita di un pedone, ma dopo l'artificiale 9.Dxd4 il nero sta meglio.

C) La mossa posizionale 8...e5 guadagna tempo ed è migliore delle mosse proposte in precedenza.

D) 8.Cxe4 è la migliore perché guadagna un pedone.

Soluzione al test

Se hai scelto l'orribile e antiposizionale mossa 8...e5, l'opzione C, vuoi dire che hai ancora molto da imparare. Ciò non vuole dire che sia impossibile, solo che devi fare ancora molta esperienza. B sarebbe una risposta ragionevole, ma D è quella giusta, per via di un tatticismo. Lo hai visto?
8...Cxe4!
9.Cxc6 Dxc3!!

E il nero ha scardinato la posizione bianca.



SCACCOMATTO:

P.za Giustiniani 7/2 - Tel: 2477648
Email: marcofaggiani@libero.it
Redazione: M. Faggiani, R. Strazzeri